La Questura di Catania ha avviato una massiccia operazione di monitoraggio del territorio volta a garantire il rispetto delle regole e la sicurezza nelle aree maggiormente frequentate da cittadini e turisti. L’iniziativa ha coinvolto tutte le articolazioni territoriali della Questura, con la collaborazione di Squadra Mobile, Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, Commissariati Sezionali e Polizia Stradale.
Controlli capillari su persone e veicoli
Nel corso delle operazioni, sono state identificate oltre 1300 persone, di cui 270 con precedenti penali, e controllati 600 veicoli tra auto, moto e scooter. L’azione si è estesa dal centro storico al lungomare e lungo le principali arterie d’ingresso alla città, con l’obiettivo di prevenire rischi per la sicurezza stradale e per l’incolumità dei cittadini.
Tra le infrazioni più frequenti:
Conducenti senza cintura di sicurezza
Veicoli privi di revisione periodica
Guida senza patente o senza assicurazione
Motociclisti senza casco protettivo
Azioni mirate contro i parcheggiatori abusivi
Le volanti e le motovolanti della Questura hanno intensificato la lotta al fenomeno dei parcheggiatori abusivi. Nel corso dei controlli sono stati fermati e identificati 10 individui, in gran parte già noti alle forze dell’ordine. Nei loro confronti sono state elevate sanzioni amministrative e sequestrate le somme illecitamente percepite.
Tra i casi più significativi:
Un 48enne denunciato per inosservanza del Dacur e un 26enne per violazione del divieto di ritorno a Catania
Un 27enne pregiudicato a cui è stato notificato l’ordine di allontanamento
Fermati un 52enne e un 53enne sul lungomare mentre tentavano di dileguarsi
Due parcheggiatori abusivi stranieri, irregolari sul territorio, sottoposti a procedimento di espulsione
Altre sanzioni hanno riguardato diverse piazze cittadine, tra cui piazza Borsellino, via Lavandaie, piazza Manganelli e piazza Alcalà.
Sicurezza turistica e trasporti
Particolare attenzione è stata riservata alle zone con significativo afflusso turistico. La Polizia Ferroviaria ha intensificato i controlli nelle stazioni e sui treni, mentre la Polizia di Frontiera ha garantito la sicurezza di passeggeri in transito negli aeroporti e nei porti.
Grazie a questa strategia di controllo capillare, la città ha potuto vivere momenti di socialità e aggregazione senza segnalazioni di disordini o criticità rilevanti, confermando l’efficacia della pianificazione e del coordinamento tra le diverse unità di polizia.