Oltre 6.700 articoli contraffatti, tra giocattoli, peluche, portachiavi, penne, adesivi, bracciali e accessori destinati anche a bambini e ragazzi, sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza in un’attività commerciale di Misterbianco, nel Catanese. Il titolare della ditta individuale, che vendeva all’ingrosso prodotti di vario genere, è stato denunciato all’autorità giudiziaria.
L’operazione è stata condotta dai “Baschi verdi” della Compagnia Pronto impiego di Catania nell’ambito dell’intensificazione dei controlli contro la commercializzazione di merce contraffatta in diverse aree della città metropolitana.
I finanzieri hanno effettuato un intervento nei locali utilizzati dall’impresa sia come punto vendita sia come deposito, scoprendo migliaia di articoli che riportavano marchi falsificati di aziende note.
Da Hello Kitty a Louis Vuitton: migliaia di articoli sequestrati
Tra i prodotti sequestrati figurano articoli con i marchi Disney, Marvel, Hello Kitty, Labubu, Barbie, Squid Game e McDonald’s, oltre a quelli di prestigiose griffe della moda come Miu Miu, Louis Vuitton e Dior.
La merce comprendeva oggetti di uso quotidiano e accessori di vario tipo, tra cui fermacapelli, foulard e portamonete. Una parte degli articoli era destinata ai più giovani, con prodotti che riproducevano personaggi e marchi particolarmente conosciuti.
Tutti i prodotti sono stati sottoposti a sequestro. Il titolare dell’attività è stato denunciato per le ipotesi di reato di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione. La sua responsabilità dovrà essere accertata nelle sedi giudiziarie competenti.
I controlli contro la contraffazione
L’intervento rientra nelle attività della Guardia di finanza finalizzate a contrastare la diffusione di prodotti contraffatti e a tutelare i consumatori e gli operatori economici che rispettano le regole.
Secondo le Fiamme gialle, il fenomeno rappresenta un fattore di distorsione della concorrenza e può essere collegato ad altre forme di illegalità, tra cui l’evasione fiscale e il lavoro sommerso.
Il contrasto alla contraffazione resta quindi uno degli ambiti di intervento del Corpo, anche per proteggere il mercato legale e la sicurezza dei consumatori.