di redazione
La Provincia di Catania rende noto che ‘Non vi è dubbio che è molto più facile fare il consigliere di opposizione che l’assessore alle Politiche scolastiche con solo 15 mesi di attività. Voglio sottolineare che il mondo della scuola è molto complesso e che la Provincia ha competenze per circa 140 edifici frequentati da oltre 50 mila studenti. Tantissime sono le esigenze di carattere edilizio che giornalmente vengono manifestate e altrettanti gli interventi che assicuriamo, in autonomia ma con la massima collaborazione con il Consiglio provinciale che, tra l’altro, ha destinato lo scorso anno oltre 5 milioni di euro per la manutenzione straordinaria degli edifici. Ricordo, inoltre, che la scorsa primavera è stato avviato il cantiere per la costruzione del Polivalente di Mascalucia e che sono state avviate le procedure per la costruzione di un nuovo edificio a Bronte.Circa l’acquisto del Collegio Pennisi di Acireale in data 13 agosto 2012 è stata formalizzata la proposta di acquisto alla luce dell’ultima definitiva valutazione fatta dagli uffici e stiamo aspettando riscontro da parte della proprietà (Padri Gesuiti).Il disguido nato dal trasferimento dell’Istituto d’Arte Mimì Lazzaro ad altra sede è stato determinato da un’errata valutazione degli uffici circa la tempistica e la modalità del trasferimento. Ciò ha creato un disagio che però e stato tempestivamente risolto a seguito di un sopralluogo effettuato nella nuova sede assegnata (ex Olivetti) insieme al presidente della Provincia Giuseppe Castiglione. Il trasloco programmato per settembre e slittato nelle vacanze di Natale rientra nella politica di contenimento della spesa finalizzata al taglio dei fitti passivi per utilizzare a pieno regime gli istituti di proprietà. C’è da chiarire che la Provincia pur non condividendo in buona parte le indicazioni dell’assessorato regionale alla Pubblica Istruzione (circa il dimensionamento scolastico), è stata costretta a subirle ed è innegabile che le disposizioni regionali abbiano generato una grande confusione. La delega alle Politiche scolastiche è certamente tra le più impegnative, ma il personale impegno giornalmente profuso, il contatto e la collaborazione con i dirigenti Scolastici, la ricca programmazione già avviata, ci consentono di poter dire che la strada imboccata è quella giusta!’