Operazione della Polizia di Stato nei quartieri San Giorgio e San Cristoforo e a Librino. In manette un uomo di 43 anni e una donna di 54. Scoperto un sistema di videosorveglianza utilizzato, secondo gli investigatori, per controllare l’arrivo delle forze dell’ordine.
Cocaina nascosta in un vaso con una pianta finta
Quasi mezzo chilo di sostanze stupefacenti, denaro contante, bilancini di precisione e un impianto di videosorveglianza a circuito chiuso. È il bilancio di una nuova operazione antidroga condotta dalla Polizia di Stato a Catania, che ha portato all’arresto di due persone: un uomo di 43 anni, con precedenti specifici, e una donna di 54 anni.
Nel primo intervento, gli agenti della sezione Falchi della Squadra Mobile hanno sottoposto a controllo il 43enne, che si trovava in sella a una moto. Alla vista della pattuglia, l’uomo avrebbe tentato di allontanarsi, ma è stato raggiunto e bloccato in via del Potatore, nel quartiere San Giorgio.
Durante il controllo, i poliziotti gli hanno trovato alcune dosi di cocaina. Gli accertamenti sono stati quindi estesi a un’abitazione dell’anziana madre dell’uomo, della quale il 43enne aveva le chiavi.
All’interno del locale gli agenti hanno scoperto un sistema di monitoraggio composto da telecamere perimetrali, collegate in tempo reale a uno schermo collocato nel salone. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’impianto sarebbe stato utilizzato per individuare tempestivamente l’eventuale arrivo delle forze dell’ordine.
Nel corso della perquisizione è stato individuato anche un nascondiglio insolito: all’interno di un vaso contenente una pianta finta erano occultati 305 grammi di cocaina, in pietra e in polvere, e hashish, oltre a bilancini utilizzati per pesare le sostanze.
Altri 120 grammi di cocaina scovati dal cane antidroga
Le verifiche sono proseguite in una seconda abitazione nella disponibilità del 43enne, nel quartiere Librino. In questo caso è intervenuta anche l’unità cinofila antidroga dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura.
Il pastore tedesco Briska ha individuato, all’interno di un armadio della camera da letto, altri 120 grammi di cocaina. Nello stesso punto sono stati trovati materiale per il confezionamento sottovuoto e banconote in contanti.
Al termine delle attività, l’uomo è stato arrestato e, su disposizione del pubblico ministero di turno, condotto nel carcere di Piazza Lanza.
Un secondo arresto è stato eseguito nel rione San Cristoforo, dove i poliziotti hanno fermato una donna di 54 anni che stava camminando in direzione di via Alonzo e Consoli. Alla vista degli agenti, la donna avrebbe tentato di nascondere una pochette sotto il braccio.
All’interno della borsa sono stati trovati 24 grammi di crack e cocaina, già suddivisi in dosi, oltre a un bilancino di precisione. Anche la 54enne è stata arrestata e messa a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
L’operazione rientra nell’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio catanese. Per entrambi gli arrestati resta ferma la presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.