Catania, blitz antidroga a Picanello: sequestrati cocaina e crack, due arresti

CATANIA – Un appartamento trasformato in una centrale dello spaccio, protetto da una robusta porta in ferro e utilizzato per custodire e confezionare sostanze stupefacenti. È quanto scoperto dalla Polizia di Stato nel quartiere Picanello, a Catania, durante un’operazione antidroga che ha portato all’arresto di due uomini, parenti tra loro, di 47 e 18 anni. Sequestrati complessivamente 665 grammi di cocaina e 101 grammi di crack.

L’intervento è stato condotto dai Falchi della Squadra Mobile della Questura di Catania, che hanno individuato una presunta piazza di spaccio allestita all’interno di un’abitazione in via Licciardi.

La scoperta dell’appartamento dello spaccio

Gli investigatori della IV sezione della Squadra Mobile, specializzata nel contrasto alla criminalità diffusa, avevano individuato l’immobile sospettato di essere utilizzato come base logistica per la vendita di droga.

L’appartamento si trovava al piano terra di uno stabile e l’ingresso era protetto da una pesante porta in ferro.

Una volta entrati, i poliziotti hanno trovato due uomini catanesi, rispettivamente di 47 e 18 anni, legati da rapporti di parentela.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti, i due avrebbero tentato di disfarsi di uno scatolone di cartone contenente numerosi involucri di sostanze stupefacenti.

All’interno della scatola erano custodite dosi di cocaina e crack di peso e dimensioni differenti.

Sequestrati 665 grammi di cocaina e 101 grammi di crack

I Falchi hanno immediatamente bloccato i due uomini e avviato una perquisizione approfondita dell’abitazione.

L’attività ha permesso di recuperare e sequestrare 665 grammi di cocaina e 101 grammi di crack, oltre a materiale utilizzato per pesare e confezionare le dosi.

La presenza di sostanze già suddivise in involucri di diverse dimensioni e degli strumenti per il confezionamento ha rafforzato l’ipotesi investigativa che l’appartamento fosse utilizzato per l’attività di spaccio.

Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.

Arrestati due parenti di 47 e 18 anni

Al termine degli accertamenti, i due catanesi sono stati arrestati in flagranza con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio in concorso.

Inizialmente, su disposizione del pubblico ministero, entrambi sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.

Successivamente, il giudice ha convalidato gli arresti e disposto per tutti e due la misura cautelare della custodia in carcere.

L’operazione rientra nelle attività di contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti condotte dalla Polizia di Stato nel territorio catanese.

Per entrambi gli indagati resta valida la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

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