Castellammare del Golfo si conferma nel 2026 come uno dei centri più longevi della provincia di Trapani, con cinque centenari festeggiati dall’inizio dell’anno. Un dato che non rappresenta soltanto una curiosità statistica, ma il riflesso di un tessuto sociale ancora fortemente legato alle relazioni familiari e a uno stile di vita tradizionale.
L’ultimo omaggio istituzionale è stato rivolto a Margherita Cruciata, circondata dalla sua numerosa famiglia, mentre nei mesi precedenti il traguardo dei 100 e 102 anni è stato raggiunto da altre cittadine storiche del paese, simbolo di una longevità che, in questo territorio, appare tutt’altro che isolata.
Donne protagoniste e legami familiari forti
Il fenomeno della longevità a Castellammare del Golfo mostra una caratteristica ricorrente: la prevalenza femminile. Le donne centenarie del territorio hanno spesso vissuto in contesti agricoli o domestici, con ritmi di vita regolari e una forte centralità della famiglia.
Secondo l’amministrazione comunale, la longevità locale non è solo una questione biologica, ma anche sociale. Gli anziani vengono descritti come memoria viva della comunità, figure che hanno attraversato decenni di cambiamenti mantenendo un ruolo di riferimento per figli, nipoti e pronipoti.
La Sicilia e i territori della lunga vita
Il caso di Castellammare del Golfo si inserisce in un quadro più ampio che riguarda la Sicilia, dove diversi comuni registrano una presenza significativa di ultracentenari. Nelle aree interne, come le zone montane delle Madonie, e in alcuni centri rurali delle province di Palermo, Enna e Agrigento, la longevità è spesso associata a stili di vita semplici, alimentazione tradizionale e forte coesione sociale.
Anche alcune isole minori siciliane mostrano dati interessanti, grazie a ritmi di vita più lenti e a un rapporto stretto con l’ambiente. In questi contesti, la popolazione anziana tende a mantenere maggiore autonomia rispetto alla media nazionale, contribuendo a rafforzare il tessuto comunitario.
Uno stile di vita che fa la differenza
Gli esperti sottolineano come non esista un’unica causa della longevità, ma un insieme di fattori che includono alimentazione equilibrata, attività quotidiana costante e relazioni sociali solide. In territori come Castellammare del Golfo, questi elementi si intrecciano con una cultura ancora profondamente radicata nella tradizione.
Il sindaco Giuseppe Fausto ha ricordato come gli anziani rappresentino un patrimonio collettivo, non solo per la loro età, ma per il ruolo di custodi della memoria storica e culturale del territorio. Un patrimonio che, in un’epoca di cambiamenti rapidi, assume un valore sempre più prezioso.