Caso Visodent, arrivano i rimborsi: accordo stragiudiziale per due pazienti

Il dentista diventa gratis (Foto: Pexels) - Sicilianews24.it

Negli ultimi mesi il caso Visodent è finito al centro dell’attenzione per le numerose segnalazioni di pazienti che hanno denunciato criticità nell’erogazione di cure odontoiatriche acquistate tramite contratti di finanziamento. Una vicenda che ha assunto rilievo non solo sanitario ma anche consumeristico, coinvolgendo diversi consumatori e associazioni di tutela.

La vicenda e le segnalazioni dei pazienti

Secondo quanto ricostruito attraverso le denunce presentate e le attività di assistenza legale avviate dalle associazioni dei consumatori, diversi pazienti avevano sottoscritto contratti per piani di cure odontoiatriche presso strutture riconducibili a Visodent, finanziati tramite apposite società di credito al consumo.

In numerosi casi segnalati, le cure sarebbero risultate incomplete, sospese o non conformi rispetto ai trattamenti inizialmente prospettati. Nonostante l’interruzione delle prestazioni sanitarie, molti pazienti si sono trovati comunque vincolati al pagamento delle rate del finanziamento, trattandosi di contratti collegati direttamente all’erogazione delle cure.

Questa situazione ha generato un crescente contenzioso, con pazienti che hanno denunciato non solo il disagio economico, ma anche un peggioramento delle condizioni cliniche e la necessità di rivolgersi ad altre strutture per completare i trattamenti.

Il ruolo delle associazioni dei consumatori


In questo contesto si è attivata Federconsumatori, che ha raccolto diverse segnalazioni e avviato un’attività di assistenza legale e stragiudiziale. L’obiettivo è stato quello di dimostrare il collegamento tra il contratto di finanziamento e la prestazione sanitaria, elemento centrale nei casi di credito finalizzato.

Attraverso diffide, richieste di chiarimento e la produzione di documentazione clinica proveniente da strutture pubbliche, sono state ricostruite le criticità dei percorsi di cura e le responsabilità contrattuali connesse.

La soluzione per due pazienti

La vicenda si è conclusa positivamente per due associati seguiti da Federconsumatori. Dopo un lungo confronto con l’istituto finanziatore, è stata riconosciuta la stretta connessione tra il finanziamento e le prestazioni odontoiatriche non completate.

All’esito dell’istruttoria, la società finanziaria ha accolto le contestazioni, procedendo alla chiusura delle posizioni debitorie e alla restituzione delle somme già versate dai pazienti.

Le soluzioni sono state raggiunte in via stragiudiziale, senza ricorrere al tribunale o a procedure di mediazione, attraverso un lavoro di ricostruzione documentale e negoziazione legale.

Il commento delle associazioni


Secondo Federconsumatori Palermo, il risultato ottenuto rappresenta un esempio significativo di tutela efficace dei diritti dei consumatori, soprattutto in casi complessi che coinvolgono prestazioni sanitarie e finanziamenti collegati.

Il presidente di Federconsumatori Sicilia, Alfio La Rosa, ha sottolineato come il caso dimostri che un’azione tempestiva e competente possa portare a risultati concreti anche senza il ricorso alla giustizia ordinaria, rafforzando la tutela dei pazienti-consumatori.

La conclusione positiva di questi due casi viene considerata un segnale importante nell’ambito dei contratti di credito collegati a prestazioni sanitarie, un settore in cui la corretta esecuzione delle cure e la trasparenza dei rapporti contrattuali risultano fondamentali.

La vicenda Visodent, ancora oggetto di attenzione per altri possibili casi analoghi, evidenzia l’importanza del ruolo delle associazioni dei consumatori nel garantire equilibrio tra utenti, strutture sanitarie e società finanziarie.

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