La Regione Siciliana chiederà al Bambino Gesù di Roma la proroga della convenzione per il centro di cardiochirurgia pediatrica di Taormina, in scadenza il prossimo 30 giugno. La decisione è emersa durante la seduta della commissione Sanità dell’Assemblea regionale siciliana, convocata per affrontare il futuro della struttura sanitaria.
Nel corso dell’audizione, alla quale hanno partecipato l’assessore regionale alla Salute e i rappresentanti coinvolti nella vicenda, è stata ribadita la volontà di garantire continuità al servizio, dopo le preoccupazioni espresse nei giorni scorsi dai familiari dei piccoli pazienti in cura a Taormina.
A Palermo dovrebbe nascere il polo principale regionale
La prossima settimana è previsto un incontro a Roma per discutere della possibile prosecuzione della collaborazione con l’ospedale pediatrico della Capitale, in attesa anche del via libera del ministero della Salute al nuovo piano della rete ospedaliera siciliana.
Nel piano predisposto dalla Regione è previsto il mantenimento della cardiochirurgia pediatrica di Taormina collegata al Policlinico di Catania, mentre a Palermo dovrebbe nascere il polo principale regionale dedicato alla specialità.
Dalla commissione Sanità è arrivata la rassicurazione che non ci saranno interruzioni nell’assistenza ai pazienti. L’obiettivo della Regione è quello di mantenere attivi sia il centro di Taormina sia quello di Palermo, garantendo nel tempo anche la formazione delle professionalità necessarie per rendere il sistema sempre più autonomo.
Nel corso della seduta è stato affrontato anche il tema della spesa farmaceutica. La Regione ha assicurato la continuità delle terapie e la disponibilità dei farmaci necessari per tutti i pazienti coinvolti.