Cardiochirurgia pediatrica di Taormina, proroga fino al 2026: “Verso un’eccellenza stabile e duratura”
Il presidente della Regione Renato Schifani ha sottolineato come la vicenda sia seguita con attenzione fin dall’inizio del suo mandato, ribadendo la centralità della tutela dei pazienti pediatrici. «La salute dei bambini non ammette incertezze», ha dichiarato, evidenziando che la proroga consente di programmare il futuro del centro su basi più solide e strutturate.
Schifani ha inoltre ricordato l’inserimento del Ccpm nella rete ospedaliera regionale come passaggio fondamentale in attesa del parere dei ministeri competenti, definito decisivo per la stabilizzazione definitiva del centro.
Sulla stessa linea l’assessore Marcello Caruso, che ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto e ha ringraziato il Bambino Gesù per la collaborazione. «Stiamo lavorando con Asp e Policlinico di Catania per una soluzione gestionale adeguata alla storia e alla missione del Ccpm», ha spiegato, sottolineando l’obiettivo di garantire standard di eccellenza anche nel nuovo assetto organizzativo.
De Luca: “Da anni precarietà, ora un percorso di stabilizzazione”
Il sindaco di Taormina Cateno De Luca ha evidenziato come la decisione rappresenti un punto di svolta dopo anni di proroghe temporanee. Secondo il primo cittadino, l’inserimento del Centro nella nuova rete ospedaliera regionale rappresenta la premessa per una soluzione strutturale e duratura.
De Luca ha spiegato che la sede operativa del Ccpm resterà a Taormina, mentre il nuovo assetto prevede il coinvolgimento del Policlinico di Catania per aspetti organizzativi e formativi, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il servizio e le opportunità di crescita.
Nel corso dell’incontro è stata inoltre definita una proroga tecnica utile a completare il percorso amministrativo verso la piena stabilizzazione della struttura, considerata da tutti i partecipanti un’eccellenza sanitaria di rilievo nazionale e internazionale.
