Mancano pochissimi giorni alla scadenza del Bonus voli della Regione Sicilia, l’iniziativa pensata per rendere più accessibili i collegamenti aerei tra l’isola e il resto d’Italia. Il termine ultimo per presentare le domande era fissato al 28 febbraio 2026 e la misura consente di ottenere rimborsi sul prezzo dei biglietti che possono partire dal 25% e arrivare fino al 50% per studenti, persone con disabilità certificata o nuclei familiari con ISEE inferiore a 15.000 euro.
Ma dall’assessorato regionale ai Trasporti è arrivato l’atteso decreto, firmato dal titolare della delega Alessandro Aricò: il bonus voli è stato prorogato fino al 31 luglio 2026. L’incentivo è stato concepito per alleggerire le spese di chi, per motivi di lavoro, studio o necessità familiari, deve viaggiare frequentemente, offrendo così un concreto sostegno economico ai residenti in Sicilia.
Come funziona e chi può accedere
Il bonus prevede un sistema di rimborso successivo all’acquisto del biglietto: il viaggiatore paga normalmente la tariffa e poi recupera una quota della spesa sostenuta. L’agevolazione riguarda esclusivamente i residenti siciliani e interessa tutte le tratte nazionali da e verso gli aeroporti dell’isola. Per chi non rientra nelle categorie più vulnerabili, il rimborso è pari al 25% del costo del biglietto fino a un massimo di 75 euro.
Per chi possiede ISEE sotto i 15.000 euro, per studenti o persone con disabilità pari o superiore al 67%, la quota rimborsata sale al 50%. La procedura è interamente online e richiede l’accesso tramite SPID o CIE alla piattaforma SiciliaPei, dove è possibile caricare i documenti relativi al volo e all’attestazione della categoria di sconto. Per alcune compagnie aeree è possibile integrare la richiesta direttamente nel sistema di prenotazione, mentre per altre il passaggio resta obbligatoriamente tramite la piattaforma regionale.
Proroga e tempistiche
Il Bonus voli ha registrato fin dall’inizio una partecipazione molto ampia: nei primi dieci mesi del 2025, le domande presentate hanno superato il milione e trecentomila, coinvolgendo centinaia di migliaia di viaggiatori.
Le richieste devono essere inoltrate entro 30 giorni dalla data del viaggio e saranno accolte fino a esaurimento delle risorse disponibili. Una volta approvata, la quota rimborsata viene accreditata direttamente sul conto corrente indicato dal beneficiario, generalmente entro 15-60 giorni. Il rimborso è cumulabile con promozioni commerciali applicate dalle compagnie aeree, offrendo così un risparmio aggiuntivo.
Oltre al Bonus voli, la Regione Sicilia mette a disposizione anche altre agevolazioni per facilitare la mobilità dei cittadini: contributi sui collegamenti marittimi verso le isole minori e detrazioni fiscali sugli abbonamenti ai mezzi pubblici, fino a 250 euro annui, per esigenze di lavoro o studio. Queste misure rappresentano un supporto concreto per chi deve spostarsi spesso, con l’obiettivo di garantire collegamenti più sostenibili e meno gravosi per le famiglie siciliane.