Blocco Tir a Palermo, un centinaio di mezzi fermi. Salvini: “Subito i 430mln già stanziati”

Prosegue la protesta degli autotrasportatori a Palermo, dove circa un centinaio di mezzi pesanti sono in sosta nell’innesto dell’autostrada che conduce in città, tra via Oreto e le strade limitrofe. Il presidio interessa anche l’area portuale: una trentina di camion sono fermi in via Francesco Crispi, dove la mobilitazione sta condizionando le attività di trasporto delle merci.

Al porto si è verificato anche il caso di un autotrasportatore che, dopo essere sbarcato, avrebbe dovuto effettuare alcune consegne in Sicilia. L’uomo è stato invitato a fermarsi e ha deciso di sostare con il proprio mezzo, senza sapere quando potrà ripartire.

“Io lavoro per una ditta – ha raccontato, allargando le braccia – e dovevo fare le consegne. Mi hanno detto di fermarmi e mi sono fermato. Non so quando potrò muovermi”.

Salvatore Bella, coordinatore del Cts, ha dichiarato che il comitato non impone nulla agli autotrasportatori e non ferma i camionisti. La protesta prosegue mentre cresce l’attesa per le risposte del governo alle richieste della categoria, alle prese con l’aumento dei costi e le difficoltà economiche delle imprese.

Salvini: “I fondi saranno erogati già da questa settimana”

Sul fronte nazionale, il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini annuncia l’impegno a sbloccare rapidamente le risorse già stanziate per il settore. «I 430 milioni che sono già a bilancio, quindi già stanziati, sono disponibili»”, ha affermato intervenendo a Rtl 102.5.

L’obiettivo è superare gli ostacoli burocratici e avviare i pagamenti nel più breve tempo possibile. «Ci siamo imposti, mettiamola così con un verbo un po’ forte, che inizino a essere erogati già da questa settimana, perché molte imprese non possono aspettare», ha spiegato il ministro, anticipando anche la possibilità di ulteriori stanziamenti.

Salvini ha ricordato di aver trascorso parte della giornata precedente a parlare con singoli autotrasportatori e associazioni territoriali del Sud, in particolare in Sicilia, Campania e Puglia. Alcuni gruppi hanno rimosso i blocchi sulle autostrade e su altre arterie per consentire il rifornimento di negozi, farmacie e supermercati. «Quindi, diciamo che il gesto di disponibilità c’è stato», ha osservato.

Risorse aggiuntive, rinnovo dei camion e sostegno alle isole

Il ministro ha indicato diverse possibili misure per affrontare le criticità del comparto. Oltre ai 430 milioni già a bilancio, il governo starebbe valutando ulteriori risorse e una disponibilità di cassa per il cosiddetto Marebonus, lo strumento destinato a sostenere il trasporto marittimo e l’intermodalità.

Un altro nodo riguarda gli oltre 500 milioni di euro disponibili per il rinnovo delle flotte, che dovrebbero aiutare le imprese a sostituire i camion più vecchi. Secondo Salvini, però, le normative europee limitano le modalità con cui queste risorse possono essere assegnate. È in corso, ha riferito, una discussione con Bruxelles per superare gli ostacoli.

Particolare attenzione è rivolta alle isole, soprattutto Sicilia e Sardegna, per sostenere l’attraversamento marittimo e l’integrazione tra le diverse modalità di trasporto. Tra i temi sul tavolo figurano inoltre il costo della patente professionale e l’ipotesi di innalzare volontariamente da 68 a 70 anni il limite di età per gli autotrasportatori in buona salute, in linea con quanto avviene in altri Paesi europei.

Per la giornata sono previsti due confronti: uno al mattino con le organizzazioni nazionali e un altro nel pomeriggio con alcuni rappresentanti locali. Intanto, a Palermo, i mezzi pesanti restano in presidio in attesa di sviluppi.

Redazione: