Blackout a Palermo e in provincia: il caldo estremo manda in crisi la rete elettrica

Guasti nel centro città e nei quartieri periferici, disagi anche nel resto della Sicilia

Le temperature record che da giorni interessano la Sicilia stanno mettendo a dura prova la rete elettrica, provocando una serie di blackout in diverse zone di Palermo, dell’hinterland e della provincia di Catania. Interruzioni della corrente, cali di tensione e disagi per residenti e attività commerciali si stanno susseguendo nelle ultime ore, mentre i tecnici di e-Distribuzione lavorano senza sosta per ripristinare il servizio.

Centro di Palermo senza corrente per ore

Uno dei blackout più estesi si è verificato nel cuore del capoluogo siciliano. Ieri numerose utenze sono rimaste senza energia elettrica nella zona di via Agrigento, con disservizi che hanno interessato anche piazza Castelnuovo, ampi tratti di via Libertà, via Veneto e via Sciuti. “Siamo rimasti senza elettricità – racconta un residente –. Nella zona si sentivano gli allarmi delle abitazioni e dei negozi rimasti per ore senza corrente”.

Per evitare danni alle merci deperibili, alcuni supermercati hanno attivato gruppi elettrogeni d’emergenza per mantenere in funzione frigoriferi e congelatori.

Quartieri al buio e disagi per le persone fragili

Negli ultimi giorni i blackout hanno interessato numerosi quartieri cittadini, tra cui Villaggio Santa Rosalia, Cruillas, Pallavicino, Arenella, la zona di corso Calatafimi e diverse aree del centro. Particolarmente delicata la situazione per le persone anziane o fragili che dipendono da apparecchiature elettromedicali.

“Ci siamo svegliati senza luce – racconta una residente del Villaggio Santa Rosalia –. Ero molto preoccupata per mio padre perché utilizza un macchinario per l’ossigeno collegato alla rete elettrica. Con queste temperature i disagi possono essere enormi”.

A Mondello, secondo diverse segnalazioni, le interruzioni dell’energia elettrica si ripetono da giorni e in alcuni casi sono durate oltre tre ore.

Arenella, cresce la protesta dei residenti

Tra le aree più colpite figura la borgata dell’Arenella, dove i blackout si protraggono ormai da diversi giorni. Secondo il consigliere comunale Natale Puma, il problema sarebbe partito da via Alessandro Lualdi per poi estendersi progressivamente a via Arenella, via Massaia, via Papa Sergio e alle strade limitrofe.

L’esponente politico parla di una situazione ormai trasformata in emergenza e annuncia nuove iniziative nei confronti di e-Distribuzione dopo precedenti segnalazioni rimaste senza una soluzione definitiva. La protesta potrebbe sfociare anche in azioni legali collettive.

Tra le ipotesi avanzate vi sono la presentazione di esposti alle autorità competenti, richieste di accertamento delle responsabilità e una possibile class action per ottenere il risarcimento dei danni subiti dai cittadini e dalle attività economiche. “È inaccettabile che un servizio essenziale venga a mancare per giorni consecutivi, lasciando interi quartieri nell’incertezza”, sostiene Puma.

Problemi anche nell’hinterland palermitano

I disservizi non riguardano soltanto Palermo città. Segnalazioni di blackout e abbassamenti di tensione arrivano anche da diversi comuni della provincia, tra cui Isola delle Femmine, Capaci, Carini, Torretta e Cinisi.

In molte aree i cittadini lamentano interruzioni improvvise della corrente e continui sbalzi di tensione che rischiano di danneggiare elettrodomestici e apparecchiature elettroniche.

Situazione analoga nel Catanese

Problemi simili vengono registrati anche nella provincia di Catania, dove i blackout si verificano in modo diffuso e intermittente.

Particolarmente colpita la zona di Belpasso, dove il sindaco ha segnalato gravi difficoltà per residenti e attività produttive. Anche qui i tecnici della rete elettrica sono impegnati per contenere i disservizi e ripristinare la regolare erogazione dell’energia.

E-Distribuzione: “La rete è sotto forte stress”

Secondo quanto spiegato da e-Distribuzione, all’origine dei blackout vi è l’ondata di caldo eccezionale che da giorni mantiene le temperature vicine o superiori ai 40 gradi.

L’utilizzo massiccio dei condizionatori e degli impianti di raffrescamento ha determinato un forte aumento della domanda energetica, mettendo sotto pressione le infrastrutture elettriche.

L’azienda ricorda di aver effettuato negli ultimi anni importanti investimenti per potenziare la rete in Sicilia e creare percorsi alternativi in caso di guasto. Tuttavia, le temperature estreme stanno creando condizioni particolarmente difficili.

Il passaggio della corrente genera infatti calore all’interno dei cavi e, quando la domanda energetica cresce in modo eccezionale durante periodi prolungati di caldo intenso, la capacità di dissipazione termica si riduce, aumentando il rischio di guasti e interruzioni del servizio. Nelle ultime ore e-Distribuzione ha effettuato un punto della situazione anche con il capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina. Le squadre tecniche continuano a operare sul territorio per riparare i guasti e limitare i disagi.

L’emergenza, però, non sembra destinata a concludersi rapidamente. Le previsioni meteo indicano infatti il proseguimento dell’ondata di calore e il mantenimento di temperature molto elevate, condizioni che potrebbero continuare a mettere sotto stress la rete elettrica siciliana nei prossimi giorni.

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