Benzina sotto i 2 euro, scatta la corsa al pieno: distributori presi d’assalto

Per la prima volta dopo mesi il prezzo della benzina torna sotto la soglia dei 2 euro al litro in alcuni distributori di Palermo. È l’effetto del price cap introdotto da Eni, che dal 28 settembre ha fissato a 1,99 euro al litro il prezzo massimo della benzina e a 2,19 euro quello del gasolio sulla propria rete. La misura è prevista per 30 giorni, con possibilità di proroga fino alla fine dell’anno.

Nel capoluogo siciliano il ribasso ha attirato numerosi automobilisti. In alcuni impianti Eni ed Enilive si sono formate code molto più consistenti rispetto alla normale affluenza. In un distributore di piazza Indipendenza, secondo quanto riferito dal gestore, gli incassi nella giornata di lunedì sarebbero stati circa quattro volte superiori rispetto a quelli di un normale lunedì nella stessa fascia oraria. In un altro impianto, in via Alessi, il carburante sarebbe invece terminato già nel corso del pomeriggio.

A Palermo benzina a 1,99 euro e diesel a 2,19

Il nuovo tetto riguarda sia il self service sia, secondo quanto comunicato da Eni, la rete interessata dalla misura. Il limite fissato dall’azienda è di 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro per il gasolio, circa 17 centesimi in meno rispetto ai livelli medi precedenti all’introduzione del provvedimento.

Il ribasso non riguarda però automaticamente tutti i distributori della città. Le stazioni che non aderiscono al price cap continuano infatti ad applicare prezzi differenti. A Palermo, al momento dell’avvio della misura, gli impianti Ip non avevano ancora uniformato i listini ai valori fissati da Eni.

L’effetto del nuovo tetto comincia comunque a emergere anche nei dati nazionali. Secondo gli ultimi rilevamenti dell’Osservatorio del ministero delle Imprese e del Made in Italy, il prezzo medio del self service sulla rete stradale è sceso a 2,126 euro al litro per la benzina, contro 2,152 euro del giorno precedente, e a 2,335 euro per il gasolio, rispetto ai 2,369 euro precedenti. In autostrada la media è invece di 2,180 euro per la benzina e 2,383 euro per il diesel.

Il tetto si allarga: anche Q8 aderisce

Dopo Eni e Ip, anche Q8 Italia ha annunciato l’introduzione del price cap. La società ha comunicato che applicherà il tetto per 30 giorni a partire dal primo ottobre, con un meccanismo modulare pensato per tenere conto delle diverse caratteristiche della rete di distribuzione.

L’iniziativa arriva in una fase di forte aumento dei prezzi dei carburanti, legato alla situazione del mercato internazionale e alla riduzione dell’offerta di prodotti raffinati. Eni ha spiegato che il proprio intervento punta a contenere l’impatto sui consumatori e ha previsto la possibilità di prolungare il provvedimento fino alla fine del 2026, in funzione dell’andamento del mercato e degli approvvigionamenti.

Per gli automobilisti palermitani, intanto, la differenza è già visibile sui display delle pompe: la soglia dei 2 euro è tornata a essere raggiungibile, ma soltanto negli impianti che applicano il nuovo tetto. E la corsa al rifornimento ha già mostrato quanto l’abbassamento, anche temporaneo, dei prezzi possa modificare rapidamente l’affluenza alle stazioni di servizio.

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