Ballottaggi in Sicilia, trionfa Controcorrente: Sodano conquista Agrigento, Gullotta vince a Bronte

Agrigento sceglie il cambiamento: Michele Sodano nuovo sindaco con oltre il 72%

Michele Sodano è il nuovo sindaco di Agrigento. Al termine dello scrutinio di tutte le 57 sezioni, il candidato del centrosinistra ha ottenuto una vittoria schiacciante al ballottaggio con il 72,31% dei consensi, pari a 14.908 voti. Il suo sfidante, Gerlando Alonge, sostenuto dal centrodestra, si è fermato al 27,69% con 5.710 preferenze.

Grande emozione nelle prime dichiarazioni del neo sindaco: «È una grande emozione, alla quale si aggiunge la responsabilità di guidare la città affinché possa risollevarsi. Sono certo che sarà un’avventura che faremo insieme come agrigentini. Non possiamo più vedere questa città ridotta così. È il momento di cominciare a sognare e di lavorare per un sogno».

Affluenza in calo nei tre Comuni al voto

La partecipazione elettorale ha registrato una flessione rispetto al primo turno. Ad Agrigento l’affluenza definitiva alle ore 15 si è attestata al 41,03%, in calo di 18,16 punti percentuali rispetto al 59,19% del primo turno.

Diminuzione anche a Bronte, dove ha votato il 55,19% degli aventi diritto contro il 61,55% della precedente consultazione (-6,36%), e a Ispica, dove l’affluenza si è fermata al 51,30%, in calo di 10,95 punti rispetto al 62,25% del primo turno.

La Vardera esulta: «Parte da qui la liberazione della Sicilia»

Le vittorie di Michele Sodano ad Agrigento e di Giuseppe Gullotta a Bronte rappresentano un successo significativo per il movimento Controcorrente, soprattutto in due realtà storicamente considerate vicine al centrodestra.

«Non potevo ricevere regalo migliore per il mio compleanno», ha commentato il deputato regionale Ismaele La Vardera. «Abbiamo dimostrato che i cittadini hanno voglia di cambiamento e quando vogliono sanno scegliere bene. Ora iniziamo la nostra azione di governo in due città strategiche. Da oggi parte la nostra storia, da qui parte la liberazione della Sicilia. È un chiaro avviso di sfratto al governo Schifani».

Secondo La Vardera, il risultato di Agrigento potrebbe rappresentare un modello politico da esportare anche nelle future elezioni regionali.

A Ispica torna Muraglie: vittoria al ballottaggio con il 56,71%

A Ispica il nuovo sindaco è Pierenzo Muraglie, che ha ottenuto il 56,71% dei voti superando Serafino Arena, fermo al 43,29%.

Muraglie era sostenuto dalle liste Libera e Forte, Lista Civica Pierenzo Muraglie Sindaco e Pensiamo Ispica, mentre Arena era appoggiato da Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra e Controcorrente.

Per Muraglie si tratta di un ritorno alla guida della città. Già sindaco dal 2015 al 2020, torna a Palazzo Bruno di Belmonte undici anni dopo la sua prima elezione, alla guida di una coalizione civica e centrista vicina all’area politica del deputato regionale della Democrazia Cristiana Ignazio Abbate.

Bronte, Gullotta batte Castiglione e interrompe l’egemonia del centrodestra

A Bronte, in provincia di Catania, Giuseppe Gullotta di Controcorrente è stato eletto sindaco con il 63,72% dei voti. Ha sconfitto Giuseppe Castiglione, deputato nazionale di Forza Italia e genero dell’ex senatore e sindaco uscente Pino Firrarello, che si è fermato al 36,28%.

Nonostante il successo elettorale, Gullotta dovrà fare i conti con l’assenza di una maggioranza in consiglio comunale.

Castiglione ha riconosciuto la sconfitta e ha rivolto gli auguri di buon lavoro al neo sindaco: «Noi continueremo con la stessa dedizione di sempre a servire la nostra comunità. Personalmente lo farò da deputato nazionale di Forza Italia e da consigliere comunale. Abbiamo presentato un bel progetto politico, ma la gente ha scelto quello di Gullotta e di Controcorrente».

Un segnale politico che va oltre le amministrative

I risultati dei ballottaggi siciliani segnano un’importante affermazione delle forze alternative al centrodestra in territori considerati tradizionalmente difficili. In particolare, le vittorie di Agrigento e Bronte rafforzano il peso politico di Controcorrente e aprono nuove prospettive nel panorama regionale in vista dei prossimi appuntamenti elettorali.

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