Ast Palermo: incertezza sul concorso, interinali chiedono tutele

Una riunione tecnica si è tenuta ieri tra l’Assessorato dell’Economia, l’Assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità e la società Azienda Siciliana Trasporti (Ast), alla presenza degli assessori Alessandro Dagnino e Alessandro Aricò e del presidente di Ast Luigi Genovese, per fare il punto sullo stato di attuazione del percorso di riequilibrio economico, finanziario e patrimoniale dell’azienda, anche in seguito al recente passaggio in-house.

Gli assessorati hanno ribadito ad Ast la necessità di dare piena attuazione al piano di risanamento, aggiornando le previsioni per colmare i disallineamenti già segnalati dall’ufficio speciale partecipate. In particolare, è stata sottolineata l’urgenza di adottare azioni correttive sul costo del personale.

In risposta, l’azienda ha annunciato la sospensione dell’avviso di selezione per l’assunzione di 73 nuovi operatori di esercizio, impegnandosi a discutere i criteri di reclutamento in consiglio di amministrazione.

“Ast rappresenta un asset strategico per la Regione – dichiarano gli assessori Aricò e Dagnino – ogni scelta deve essere coerente con i documenti di programmazione e con il percorso di rilancio e razionalizzazione della società. L’obiettivo è garantire procedure solide, sostenibili e trasparenti, tutelando al contempo i lavoratori e la collettività”.

Protesta degli interinali


Nonostante la disponibilità annunciata dall’azienda, circa 40 interinali, tra meccanici e autisti, hanno avviato una protesta nella rimessa di via Ugo La Malfa a Palermo, bloccando i mezzi non idonei alla circolazione.

Gli interinali sono in tutto 145 lavoratori, di cui 105 autisti e gli altri meccanici, tutti con contratti spesso rinnovati di mese in mese tramite agenzie interinali, in servizio ininterrottamente dal 2018.

I lavoratori, rappresentati da Cisl e Uil, chiedono la revoca dell’avviso di selezione, come già sollecitato dalla commissione Territorio e Ambiente dell’ARS, che martedì scorso ha approvato una risoluzione all’unanimità.

“Dopo 8 anni di lavoro non ci è stato riconosciuto alcun punteggio o premialità. Abbiamo garantito corse quotidiane anche in zone difficili come Palermo-Capaci, Montevago e Palazzo Adriano. Ora il concorso ci scombussola perché ci aspettavamo una procedura che tenesse conto dell’esperienza maturata sul campo”, spiegano gli interinali.

La scadenza del bando è prevista per il 2 marzo. I lavoratori chiedono almeno tutele specifiche per chi già opera nell’azienda e temono che la recente manifestazione di interesse per i mezzi a noleggio, che permette ai nuovi autisti di fare i biglietti a bordo, possa rendere la loro posizione ancora più precaria.

Al momento, non ci sono risposte ufficiali da parte dei vertici dell’azienda o del governo regionale, ma nelle prossime ore potrebbe svolgersi un nuovo incontro chiarificatore.

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