Dopo il debutto sold out all’Anfiteatro Romano di Verona, Angelina Mango arriva in Sicilia con il suo “Nina canta nei teatri d’estate”, il tour prodotto e organizzato da Live Nation che porta la cantautrice nei più suggestivi anfiteatri e teatri all’aperto d’Italia. Il primo appuntamento siciliano è in programma domani, mercoledì 22 luglio, al Teatro di Verdura di Palermo, nell’ambito del Dream Pop Fest organizzato da Puntoeacapo in collaborazione con il Comune di Palermo.
Ad arricchire una serata già molto attesa sarà la presenza di Marco Mengoni, ospite speciale del concerto, con il quale Angelina Mango eseguirà dal vivo “Canto d’amore”, il nuovo singolo che segna il ritorno della loro collaborazione a distanza di due anni. Un brano intenso che racconta le contraddizioni dell’essere umano, tra fragilità e forza, sicurezza e insicurezza, invitando ad accettare la propria autenticità senza rincorrere modelli di perfezione.
La tappa palermitana anticipa quella del 24 luglio al Teatro Antico di Taormina, dove sul palco salirà invece Tedua, altro artista con cui Angelina condivide un importante percorso musicale.
Il tour estivo arriva dopo il grande successo della tournée nei teatri, andata completamente esaurita in pochi giorni, durante la quale la cantante ha presentato dal vivo i brani del suo ultimo album “caramè”, pubblicato a sorpresa nell’ottobre del 2025, insieme ai pezzi che hanno segnato la sua crescita artistica. Un progetto profondamente personale, scritto e prodotto dalla stessa Angelina, spesso insieme al fratello Filippo Mango, con la partecipazione di artisti come Madame, Calcutta, Dardust, Mr. Monkey e Henna.
Anche lo spettacolo estivo mantiene la dimensione intima che ha caratterizzato il tour invernale, pur adattandosi agli spazi all’aperto. La scenografia, ideata dalla stessa artista, trasforma il palco in un vero e proprio giardino: in ogni città un vivaio locale fornisce le piante che arredano la scena e che, al termine del concerto, tornano nel luogo di provenienza. Per le tappe siciliane il partner sarà Vivai Formica, in un progetto pensato per valorizzare il territorio e il rapporto con la natura.
Dal punto di vista musicale, gli arrangiamenti sono stati ulteriormente rivisitati per dare nuova vita anche ai brani più datati del repertorio. Ad accompagnare Angelina ci sarà una formazione ampliata con chitarra, basso e contrabbasso, pianoforte e tastiere, batteria, percussioni, violino e violoncello, per uno spettacolo dal forte impatto emotivo.
La scaletta ripercorre l’intero universo artistico della cantautrice: da “Che t’o dico a fa” a “La noia”, passando per “Melodrama”, “Pacco Fragile”, “Bomba a mano”, “Fila indiana”, “Igloo”, fino a “Caramè”, che chiude idealmente il racconto musicale. A Palermo uno dei momenti più attesi sarà naturalmente l’esecuzione di “Canto d’amore” insieme a Marco Mengoni.
Per Angelina Mango il ritorno in Sicilia rappresenta anche un momento dal forte valore personale, come racconta lei stessa.
«Con il mio tour nei teatri ho avuto la fortuna di trovare un’accoglienza inaspettata: il pubblico mi ha subito capito, mi ha ascoltato e questo per me vale più di qualsiasi altra cosa. Esibirmi in questa dimensione mi permette di poter guardare in faccia tutti e di amplificare il racconto, sono felice di aver portato live caramé in questi luoghi, perché penso siano i più adatti a questo album.
Nel riarrangiare i brani che non fanno parte di caramé ho avuto timore che diventassero troppo diversi dalle tracce originali, ma l’atmosfera dei teatri richiama un ascolto più presente e attento, che è esattamente quello che volevo trasmettere con gli arrangiamenti nuovi.
Per il tour estivo ho scelto ancora di più di scavare nel passato e riprendere anche i brani più vecchi per sentirli suonare con la mia voce di oggi. È un processo a cui sono molto affezionata e ho deciso di farlo ancora di più in questo tour. Noi cambiamo come persone nell’arco del tempo e secondo me le canzoni cambiano insieme a noi, così come la nostra voce: per questo mi sono divertita a dare nuove sfumature anche ai miei primi brani.
Se con il tour invernale ho portato il pubblico in camera mia, per questo tour estivo ho scelto di invitare tutti nel mio giardino. Mi piace molto l’idea che in ogni posto in cui andiamo ci sia un vivaio locale che ci aiuta ad arredare il palco con le loro piante. Quest’anno ho riscoperto tantissimo il contatto con la natura, con la bellezza in cui viviamo e che a volte buttiamo via. Volevo valorizzarla in qualche modo e ho pensato che questa fosse una buona via.
La Sicilia è una terra a cui sono legata, ci ho trascorso tanto tempo, quando ero piccola passavo l’estate in Ortigia. Sento la Sicilia come una delle mie tante terre, in qualche modo. Ultimamente ho avuto la fortuna di tornarci anche per lavoro e ci sono tre cose che non mi sono mai mancate: l’accoglienza, il calore e la granita, ed è quello che mi aspetto da queste date. Quest’anno mi sono dedicata anche allo studio e all’università ho seguito un corso di storia del teatro: poter cantare in luoghi di cui ho studiato la storia rappresenta per me un’emozione speciale.
A Palermo sono stata in occasione dello scorso tour, non vedevo l’ora di tornarci perché qui il pubblico mi riserva sempre un’accoglienza incredibile e con Marco Mengoni canteremo “Canto d’amore”, la sua presenza è per me un regalo. A Taormina non ho mai suonato, ci sono andata una volta in gita a scuola e ho vivo il ricordo dell’atmosfera magica, non vedo l’ora di tornarci. Era da tanto che volevo rivederla e sono felice di potermi esibire ancora una volta con Tedua, artista e collega per cui nutro grande stima».