Allerta meteo in Sicilia: scuole chiuse lunedì 19 e martedì 20 gennaio

L’ondata di maltempo in arrivo sulla Sicilia ha spinto numerosi sindaci a disporre la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per le giornate di lunedì 19 e martedì 20 gennaio. Le decisioni seguono gli avvisi del Dipartimento regionale della Protezione civile, che segnalano condizioni meteo particolarmente avverse con piogge intense, forti raffiche di vento e rischio idrogeologico elevato.

Le ordinanze sindacali, adottate a scopo precauzionale, mirano a tutelare l’incolumità di studenti, famiglie e personale scolastico, in un contesto di allerta che interessa gran parte dell’Isola.

Allerta meteo e provvedimenti straordinari


Secondo la Protezione civile regionale, l’evento meteorologico sarà caratterizzato da precipitazioni diffuse e persistenti, venti di burrasca e mareggiate, con criticità idrauliche e idrogeologiche soprattutto nelle aree orientali e costiere. In diversi territori l’allerta è stata innalzata a livello rosso, mentre in altri resta arancione, con possibilità di rapido peggioramento.

Oltre alle scuole, in molti Comuni è stata disposta anche la chiusura di parchi, cimiteri, impianti sportivi, mercati rionali e uffici pubblici non essenziali, nonché l’attivazione dei Centri Operativi Comunali per il monitoraggio costante della situazione.

Provincia di Caltanissetta: stop alle lezioni a Gela

In provincia di Caltanissetta, il sindaco di Gela, Giuseppe Terenziano Di Stefano, ha firmato un’ordinanza che dichiara lo stato di allerta meteo per l’intero territorio comunale. Per lunedì 19 e martedì 20 gennaio resteranno chiuse tutte le scuole pubbliche e private, insieme a uffici comunali, cimiteri, strutture sportive e mercati. Imposti anche divieti di accesso alle spiagge e limitazioni alla viabilità nelle aree più esposte.

Provincia di Catania: allerta rossa e scuole chiuse in molti Comuni


La provincia di Catania è tra le più colpite. A Catania città, il sindaco Enrico Trantino ha disposto la chiusura di tutte le scuole per lunedì 19 gennaio, insieme a musei, biblioteche, mercati e impianti sportivi. Analoghi provvedimenti sono stati adottati in numerosi Comuni dell’hinterland e della fascia ionica, tra cui Acireale, Aci Castello, Aci Catena, Aci Sant’Antonio, Giarre, Mascalucia, Gravina di Catania, San Giovanni La Punta, San Pietro Clarenza, Valverde, Scordia e Caltagirone.

In diversi casi le ordinanze valgono anche per martedì 20 gennaio, vista la previsione di un peggioramento delle condizioni meteo.

A seguito degli avvisi di allerta meteo diramati questo pomeriggio dalla Protezione Civile regionale, per la giornata di domani, lunedì 19 gennaio 2026, sono sospese tutte le attività didattiche in presenza (lezioni, esami, sedute di laurea) previste in tutte le sedi dell’Università di Catania (incluse le strutture didattiche di Ragusa e Siracusa).

Provincia di Messina: scuole chiuse sulla costa e nelle isole

Anche nel Messinese numerosi Comuni hanno disposto la sospensione delle attività scolastiche. Tra questi Caprileone, Caronia, Gioiosa Marea, Giardini-Naxos, Monforte San Giorgio, Mongiuffi Melia, San Marco d’Alunzio e Lipari, dove è stato attivato il Centro Operativo Comunale e sono state chiuse anche alcune strade litoranee, comprese quelle sull’isola di Vulcano.

Le amministrazioni locali invitano i cittadini a limitare gli spostamenti allo stretto necessario e a seguire gli aggiornamenti ufficiali.

Provincia di Siracusa: scuole chiuse in tutti i Comuni


In provincia di Siracusa l’allerta arancione ha portato a una decisione condivisa: tutti i sindaci hanno firmato ordinanze di chiusura delle scuole per la giornata di lunedì 19 gennaio. Il provvedimento riguarda l’intero territorio provinciale, da Siracusa ad Augusta, Avola, Noto, Lentini, Floridia, Pachino e Rosolini, oltre ai centri montani.

Oltre agli istituti scolastici, resteranno chiusi mercati, parchi, impianti sportivi e cimiteri comunali.

L’invito delle autorità: prudenza e attenzione

Le autorità regionali e comunali raccomandano la massima prudenza, evitando spostamenti non necessari, sottopassi, zone costiere e aree a rischio frane o allagamenti. I cittadini sono invitati a seguire esclusivamente i canali istituzionali per aggiornamenti e comunicazioni ufficiali.

L’elenco dei Comuni potrebbe essere aggiornato nelle prossime ore in base all’evoluzione delle condizioni meteorologiche.

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