di redazione
“La giunta di governo ha gia’
stabilito che anche le aree danneggiate della provincia di
Siracusa saranno indennizzate per i danni subiti dal ciclone
Athos”. Lo afferma il neo assessore alle Risorse agricole e
alimentari della Regione siciliana, Francesco Aiello, rispondendo
alle dichiarazioni del vicepresidente della commissione Affari
istituzionali dell’Ars Vincenzo Vinciullo.
La declaratoria per i danni causati dal ciclone dall’8 al 17
marzo, ha stabilito che i comuni interessati sono quelli delle
province di Agrigento, Catania, Enna, Ragusa e Siracusa.
“La richiesta di 84 milioni di euro – prosegue Aiello –
risponde alle vigenti norme ministeriali, che riconoscono solo il
risarcimento per le strutture non assicurabili, escludendo quelle
coperte dal piano assicurativo. Prima di sollevare una sterile
polemica a mezzo stampa, sarebbe stato pero’ utile e produttivo
per Vinciullo, informarsi nelle sedi opportune quale sia, in
generale, l’orientamento del governo regionale sul tema”.
“Ritengo infatti – aggiunge l’assessore – che il ciclone Athos
sia stato un evento catastrofico eccezionale, e in quanto tale non
ascrivibile tra i danni calamitosi ordinari da risarcire con
normativa ordinaria. Ottantaquattro milioni di euro coprirebbero
solo i due terzi dei danni subiti in Sicilia nelle strutture,
infrastrutture, coltivazioni e allevamenti. E’ stata tale la
drammaticita’ di quelle giornate da rendere assolutamente
insufficiente il fabbisogno calcolato”. “Quindi il governo –
conclude Aiello – intende intervenire in sede ministeriale perche’
il ristoro sia adeguato ai danni reali causati dall’eccezionalita’
del ciclone”.
sts-swp
021709 Giu 12 NNNN