AGCM, selezioni per 34 praticanti: rimborsi fino a 1.500 euro al mese

Opportunità di formazione e pratica professionale presso l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato. L’AGCM ha avviato quattro selezioni per l’inserimento complessivo di 34 praticanti nei propri uffici, con percorsi della durata compresa tra 12 e 18 mesi e un rimborso spese mensile che può arrivare fino a 1.500 euro lordi.

Le selezioni sono rivolte a giovani laureati con una preparazione specifica in ambito giuridico, economico, contabile e informatico. I percorsi di praticantato non costituiscono un rapporto di lavoro dipendente e non sono finalizzati all’assunzione diretta, ma rappresentano un’occasione per acquisire esperienza professionale all’interno dell’Autorità che si occupa, tra le altre competenze, di tutela della concorrenza e dei consumatori.

I 34 posti disponibili e i requisiti richiesti


La selezione più numerosa riguarda 16 praticanti con elevata formazione giuridica, con un’età massima di 32 anni. Il praticantato avrà una durata massima di 18 mesi, senza possibilità di proroga, e prevede un rimborso spese di 1.500 euro lordi al mese. Tra i requisiti figurano una laurea in materie giuridiche, l’abilitazione all’esercizio della professione forense e precedenti esperienze formative o professionali attinenti alle competenze dell’AGCM.

Sono inoltre disponibili 10 posti per praticanti con elevata formazione economica, anche in questo caso destinati a candidati con un’età non superiore ai 32 anni. Il percorso durerà fino a 18 mesi e prevede un rimborso mensile lordo di 1.500 euro. È richiesta una laurea magistrale o specialistica in economia, accompagnata da un master di secondo livello o da un dottorato, anche se ancora in corso alle condizioni previste dal bando. In alternativa, sono valutabili almeno 12 mesi di praticantato, stage o esperienza professionale in ambiti coerenti con le attività dell’Autorità.

Altri 3 praticanti saranno selezionati per attività nei settori della contabilità, del bilancio e dei contratti pubblici. In questo caso il limite di età è fissato a 28 anni, la durata massima del praticantato è di 12 mesi e il rimborso spese previsto ammonta a 1.000 euro lordi mensili.

Infine, l’AGCM cerca 5 praticanti in materie informatiche, sempre con un’età massima di 28 anni. Anche per questi profili il percorso durerà fino a 12 mesi e il rimborso spese sarà di 1.000 euro lordi al mese. Sono richieste lauree di secondo livello in discipline quali informatica, ingegneria informatica, scienze dell’informazione, telecomunicazioni o elettronica, con una preparazione accademica coerente con il settore informatico.

Domande entro il 28 settembre


Per tutte le selezioni è previsto, tra i requisiti generali, un voto di laurea non inferiore a 105 su 110. I candidati non devono inoltre aver svolto, nei sei mesi precedenti alla presentazione della domanda, un praticantato retribuito presso l’Autorità.

Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica entro il 28 settembre, secondo le modalità indicate nei rispettivi avvisi di selezione.

Il praticantato non comporta l’instaurazione di un rapporto di lavoro dipendente con l’AGCM e non garantisce un’assunzione al termine del percorso. L’iniziativa offre però ai giovani laureati selezionati la possibilità di maturare un’esperienza formativa qualificata nei diversi ambiti di attività dell’Autorità, dalla concorrenza alla regolazione dei mercati, fino alle competenze economiche, amministrative e informatiche.

Le candidature collegandosi all’indirizzo https://webconcorsi.agcm.it/concorsi-web/. I bandi integrali sono consultabili sul portale istituzionale www.agcm.it nella sezione “Autorità Trasparente – Bandi di Concorso”.

Ludovico Belmonte: