Un delicato trasporto sanitario d’urgenza si è concluso nella tarda serata di ieri grazie all’intervento di un velivolo C-130J della 46ª Brigata Aerea dell’Aeronautica Militare. L’operazione ha consentito il trasferimento rapido di un bambino di 7 anni in imminente pericolo di vita dall’aeroporto di Sigonella a quello di Roma-Ciampino, garantendo l’accesso immediato a cure specialistiche.
Il piccolo paziente, precedentemente ricoverato all’ospedale “San Vincenzo” di Taormina per una grave patologia, è stato trasferito d’urgenza all’ospedale pediatrico “Bambino Gesù” di Roma. La richiesta di intervento è stata avanzata dalla Prefettura di Roma per assicurare la massima tempestività possibile.
Intervento rapido per cure specialistiche al Bambino Gesù
Per l’operazione è stato impiegato un C-130J, velivolo da trasporto di grandi dimensioni in grado di imbarcare direttamente un’ambulanza con a bordo il paziente e l’équipe medica, consentendo così la continuità dell’assistenza sanitaria durante tutte le fasi del volo.
L’equipaggio, appartenente alla 46ª Brigata Aerea di Pisa e in stato di prontezza operativa per missioni di emergenza, ha completato le operazioni di imbarco a Sigonella decollando intorno alle 23:30 locali. L’aereo è atterrato a Ciampino poco prima dell’una di notte; da lì l’ambulanza ha proseguito immediatamente verso la struttura ospedaliera romana.
Il volo è stato autorizzato e coordinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che gestisce le attivazioni della flotta aerea di Stato per i trasporti sanitari urgenti su tutto il territorio nazionale. L’Aeronautica Militare ha sottolineato come interventi di questo tipo rappresentino una componente essenziale del sistema di soccorso aereo, garantendo rapidità e continuità di cura nei casi più critici.