A Santa Croce Camerina nasce la “Scuola di Petra”: apprendere immersi nella natura

Tra gli ulivi e i sentieri della campagna ragusana, a pochi passi dal mare di Punta Secca, prende vita un nuovo progetto educativo dedicato all’infanzia: la “Scuola di Petra”, una scuola nel bosco pensata per bambini dai 3 ai 6 anni, dove l’apprendimento avviene a stretto contatto con la natura.

L’iniziativa nasce dall’idea di Ester Consiglio, educatrice originaria di Gela che, dopo sedici anni trascorsi lontano dalla Sicilia lavorando nei servizi per l’infanzia a Bologna, ha deciso di tornare nella sua terra per realizzare un sogno coltivato da tempo.

“Volevo creare un luogo in cui i bambini potessero sviluppare un apprendimento attivo in natura, maturando autonomia e capacità critica”, racconta Consiglio, che continua a lavorare nel settore educativo tra asili nido e scuole dell’infanzia.

La scuola sorgerà in un’area verde di circa tre ettari tra Santa Croce Camerina e Punta Secca, in un contesto naturale che diventerà parte integrante del percorso didattico. Qui i bambini potranno esplorare orti didattici, osservare la biodiversità, vivere esperienze all’aria aperta e partecipare anche a escursioni al mare.

Laboratori artistici, corsi di inglese e attività di doposcuola



Accanto a Consiglio collaborano Licia Perna e Giuseppe Allù, entrambi profondi conoscitori e amanti della natura. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di un biolago e l’installazione di una yurta, che fungerà da spazio educativo e di incontro.

Ma la “Scuola di Petra” non sarà soltanto una scuola nel bosco. Nelle ore pomeridiane, infatti, verranno organizzati laboratori artistici, corsi di inglese e attività di doposcuola aperte anche ai bambini non iscritti. Un’offerta educativa che, secondo i promotori, manca attualmente nel territorio.

Alla base del progetto c’è una precisa scelta pedagogica: eliminare l’uso della tecnologia nel rapporto tra educatore e bambino e favorire invece un apprendimento esperienziale. “Al centro c’è il bambino, mentre l’adulto accompagna il suo percorso di crescita. Si impara osservando la vita che accade”, spiega Consiglio.

Per sostenere la nascita della scuola è stata avviata anche una campagna di crowdfunding, attraverso la quale cittadini e sostenitori stanno contribuendo alla realizzazione degli spazi educativi. Le attività didattiche prenderanno il via a settembre.

Una proposta innovativa che punta a trasformare il rapporto tra educazione e ambiente, restituendo ai bambini il tempo dell’esplorazione, della scoperta e del contatto autentico con la natura. “Per noi – conclude Ester Consiglio – è una piccola rivoluzione gentile”.

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