Quando l’animale non vuole essere toccato: imparare a rispettare i suoi segnali

Quando l’animale non vuole essere toccato: imparare a rispettare i suoi segnali

Una carezza, per chi vive con un animale, è spesso il modo più naturale per dimostrare affetto. Ma non tutti i cani e i gatti amano essere toccati nello stesso modo, negli stessi momenti e soprattutto in ogni parte del corpo. Un animale che si allontana, gira la testa, abbassa le orecchie, irrigidisce il corpo o improvvisamente reagisce male non sta necessariamente diventando “cattivo”: sta comunicando un disagio.

Imparare a riconoscere questi segnali è fondamentale per costruire una relazione basata sulla fiducia. Insistere quando l’animale sta chiedendo di essere lasciato in pace può invece aumentare lo stress e, nel tempo, portare a reazioni sempre più nette, fino al ringhio, al graffio o al morso.

Il linguaggio del corpo viene prima della reazione


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