Coppa degli Assi, Palermo torna capitale della grande equitazione
Palermo torna a vivere uno dei suoi appuntamenti sportivi più riconoscibili. Da venerdì 2 a domenica 4 ottobre 2026, il Campo Ostacoli della Favorita “Tommaso Lequio di Assaba”, in viale Diana, ospita la 41ª edizione della Coppa degli Assi, secondo e decisivo fine settimana dei due dedicati alla grande equitazione internazionale. Un appuntamento particolarmente significativo perché coincide con il cinquantenario della prima Coppa degli Assi, disputata nel 1976.
Le gare cominceranno fin dal mattino e condurranno progressivamente verso il momento più atteso, il Gran Premio Regione Siciliana di domenica 4 ottobre, in programma alle ore 14. L’ingresso per il pubblico è gratuito, mentre il Village sarà aperto ogni giorno dalle ore 9.
L’edizione 2026 conferma la dimensione internazionale raggiunta dalla manifestazione. Nel complesso dei due appuntamenti palermitani sono state registrate 460 partecipazioni, con 220 binomi nel primo weekend e 243 nel secondo, e con dieci nazioni rappresentate. Oltre all’Italia, sono presenti Belgio, Francia, Germania, Inghilterra, Malta e Mauritius. Per la prima volta partecipano anche Arabia Saudita, Russia e Stati Uniti.
Sei giornate e 42 gare alla Favorita
La manifestazione si sviluppa complessivamente nell’arco di sei giornate, con 42 gare distribuite tra due concorsi internazionali. Il programma tecnico propone diversi livelli di competizione, dalle prove CSI1* fino al CSI3*, con spazio anche ai CSIYH riservati ai giovani cavalli.
La classificazione a stelle identifica il livello delle competizioni internazionali sulla base dei requisiti tecnici e organizzativi stabiliti dalla Federazione Equestre Internazionale. Nella due settimane palermitana, il CSI3* rappresenta il livello più alto previsto. La Coppa degli Assi si inserisce così in un contesto sportivo strutturato, caratterizzato da regole, standard di campo, giuria, stewarding e progettazione dei percorsi coerenti con il circuito internazionale.
Il primo weekend ha già dato una precisa indicazione del livello agonistico. Il Grand Prix CSI2 – Premio Mercedes R.STAR degli Internazionali di Sicilia* ha visto in gara 40 binomi su ostacoli da 1,45 metri. Soltanto 13 hanno conquistato l’accesso al barrage. A imporsi è stato Bruno Chimirri con Samara, mentre il suo secondo cavallo, Je Suis Godot d’Acheronte, ha conquistato il terzo posto. Un risultato che ha confermato l’alto livello tecnico della competizione e preparato il terreno per il salto di categoria del weekend della Coppa degli Assi.
Domenica il Grand Prix CSI3*: ostacoli da 1,50 metri e 80 mila euro di montepremi
Il momento centrale della 41ª Coppa degli Assi sarà domenica 4 ottobre alle ore 14. Sul campo “Tommaso Lequio di Assaba” andrà in scena il Gran Premio Regione Siciliana – 41ª Coppa degli Assi, prova classificata CSI3*, con ostacoli alti 1,50 metri e un montepremi di 80 mila euro.
La gara prevede due manche a tempo con penalità sommate, una sola monta per cavaliere e una velocità di 375 metri al minuto. La prova è inoltre valida per il Longines Ranking, Gruppo C.
Il passaggio dagli 1,45 metri del Grand Prix del primo weekend agli 1,50 metri della Coppa degli Assi rappresenta un aumento importante del livello di difficoltà. Nel salto ostacoli di alto livello, infatti, anche pochi centimetri possono modificare profondamente le richieste tecniche. Crescono le esigenze di potenza, precisione, ritmo e capacità di gestire distanze e combinazioni. La progettazione del percorso diventa quindi determinante e spesso la differenza tra i migliori binomi si misura su una traiettoria, pochi centimetri o una frazione di secondo.
A firmare il percorso sarà Uliano Vezzani, course designer di esperienza internazionale, chiamato a dosare altezze, larghezze, distanze e combinazioni per costruire una prova selettiva ma corretta dal punto di vista sportivo. Il suo compito sarà mettere alla prova cavallo e cavaliere garantendo allo stesso tempo spettacolo e tutela del benessere animale.
Tra i cavalieri più attesi ci sono anche quattro protagonisti che hanno già conquistato la Coppa: Francesco Franco, vincitore nel 2009 e nel 2021; Lorenzo Correddu, primo nel 2023; Gianluca Quondam Gregorio, vincitore nel 2024; e Aurora Guaragno, che si è imposta nel 2025. A loro si aggiungono Nico Lupini, Andrea Messersì, Filippo Maria Bologni e naturalmente Bruno Chimirri, reduce dal successo ottenuto nel primo weekend.
Una storia che comincia molto prima del 1976
Il cinquantenario della Coppa degli Assi rappresenta anche l’occasione per ricordare una tradizione equestre palermitana ancora più antica. Nel 1910 la Favorita ospitò un grande concorso ippico al quale si iscrissero 54 cavalieri, 52 dei quali scesero effettivamente in campo. Le cronache dell’epoca raccontano di tribune ampliate e di circa cinquemila spettatori.
A quella stagione sono legati i nomi e le figure di Federico Caprilli, Franca Florio e del marchese della Cerda. Una genealogia sportiva che contribuisce a spiegare perché la Coppa degli Assi non rappresenti soltanto una gara, ma sia diventata un appuntamento inserito nella storia sportiva e cittadina di Palermo.
Una macchina organizzativa che coinvolge istituzioni e imprese
Dietro le competizioni c’è una macchina organizzativa complessa. A coordinarla è lo show director Fabrizio Bignardelli, che deve raccordare le numerose componenti tecniche, operative e istituzionali necessarie a trasformare per due settimane il campo della Favorita in un impianto destinato a competizioni internazionali.
Il suo lavoro comprende il coordinamento di strutture, servizi, accoglienza, flussi, partner e necessità sportive, in un evento nel quale ogni dettaglio deve essere gestito con tempi precisi e standard elevati.
A sostenere la manifestazione è un sistema pubblico che vede insieme la Regione Siciliana, attraverso l’Assessorato al Turismo, e il Comune di Palermo, gestore dell’impianto, con il contributo del Ministro per lo Sport e i Giovani attraverso il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il supporto tecnico di Fieracavalli mette a disposizione competenze maturate nell’organizzazione di uno dei principali appuntamenti europei del settore. La Federazione Italiana Sport Equestri rappresenta il riferimento tecnico-sportivo, mentre l’Esercito Italiano rinnova una collaborazione legata alla tradizione equestre nazionale. Il Dipartimento regionale dello Sviluppo rurale e territoriale contribuisce invece alla cura del patrimonio verde che circonda l’impianto.
Accanto alla componente pubblica c’è quella privata. Tra i partner indicati nei materiali della manifestazione figurano R.STAR, concessionaria ufficiale a Palermo dei marchi Mercedes-Benz, Smart, Omoda, Jaecoo, Lepas e Chery, Randazzo UPS, Sicily by Car e Tasca d’Almerita. La loro presenza non riguarda soltanto la visibilità dei marchi: alcune prove portano il nome dei partner e le aziende contribuiscono al sistema di ospitalità, premi, comunicazione e servizi che accompagna la manifestazione.
Il primo weekend ha mostrato concretamente questa integrazione. Il Grand Prix CSI2* è stato il Premio Mercedes R.STAR; Bruno Chimirri aveva aperto la domenica vincendo il Premio Tasca d’Almerita, mentre Elisa Chimirri ha conquistato il Premio Randazzo UPS. La presenza delle imprese diventa così parte integrante dell’architettura economica dell’evento.
Circa mille operatori e una ricaduta economica di quattro milioni di euro
La portata della Coppa degli Assi va oltre il campo di gara. Nell’arco delle due settimane, considerando cavalieri e amazzoni, accompagnatori, tecnici, personale impegnato nella cura dei cavalli, organizzatori, fornitori di beni e servizi e addetti operativi, il movimento complessivo raggiunge circa mille persone coinvolte.
La ricaduta economica sul territorio è stimata nell’ordine dei quattro milioni di euro, considerando permanenze, ospitalità, ristorazione, mobilità, forniture, servizi, spesa del pubblico ed effetti indotti.
I numeri collocano gli Internazionali di Sicilia e la Coppa degli Assi in una dimensione che supera il singolo appuntamento sportivo. Per Palermo significa attrarre per più giorni atleti, team, famiglie, operatori e pubblico, generando domanda per strutture ricettive, ristorazione e mobilità e associando l’immagine della città a uno scenario naturale particolarmente suggestivo: il campo della Favorita immerso nel verde e dominato dal profilo di Monte Pellegrino.
Il nuovo fondo del campo e l’attenzione al benessere dei cavalli
Anche l’impianto racconta l’evoluzione della manifestazione. Il campo “Tommaso Lequio di Assaba” presenta infatti il nuovo fondo in sabbia silicea e microfibre, che ha sostituito lo storico terreno in erba.
L’intervento punta a garantire maggiore uniformità e sicurezza e a migliorare il benessere dei cavalli, accompagnando allo stesso tempo il passaggio verso standard tecnici coerenti con competizioni internazionali di livello crescente.
Tre giorni aperti alla città
La Coppa degli Assi è anche un appuntamento aperto al pubblico. Venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 ottobre le gare inizieranno dalle ore 8, mentre il Village sarà aperto dalle ore 9 e accompagnerà l’intera giornata.
Il pubblico potrà seguire le prove al Campo Ostacoli della Favorita, in viale Diana, con ingresso gratuito e senza prenotazione. La giornata decisiva sarà quella di domenica, quando il programma porterà al Grand Prix delle ore 14 e alla proclamazione del nuovo vincitore o della nuova vincitrice della Coppa.
Poi resteranno soltanto il campo, il cronometro, le penalità e il rapporto fra cavallo e cavaliere. È il momento nel quale una manifestazione costruita attraverso il lavoro di istituzioni, tecnici, imprese e centinaia di addetti torna alla sua essenza: una grande gara internazionale nel cuore di Palermo.



