Quando i gatti si rincorrono e si soffiano stanno sempre giocando?
Veder due gatti rincorrersi per casa, saltarsi addosso e lanciarsi qualche soffio può far pensare immediatamente a un gioco. E in molti casi è davvero così, soprattutto quando i protagonisti sono giovani, hanno un buon rapporto e interrompono facilmente l’inseguimento. Ma non sempre una corsa o un soffio sono sinonimo di divertimento. Lo stesso comportamento può infatti comparire durante un confronto, una situazione di paura o un momento di forte eccitazione.
Per capire cosa sta realmente accadendo bisogna quindi guardare l’intera sequenza e non fermarsi a un singolo gesto. Il linguaggio del gatto è complesso e comprende postura, coda, orecchie, vocalizzazioni e distanza che mantiene dall’altro animale.
Quando l’inseguimento è davvero un gioco
Durante il gioco i movimenti tendono a essere relativamente fluidi. I gatti possono rincorrersi, nascondersi dietro un mobile, saltare l’uno sull’altro e poi allontanarsi per ricominciare. Spesso si alternano: a volte è uno a inseguire e poco dopo è l’altro a prendere l’iniziativa.
Anche il contatto fisico può essere energico. Mordicchiarsi, rotolarsi sul pavimento e colpirsi con le zampe non significa necessariamente che stiano litigando. Un elemento importante è la possibilità di interrompere spontaneamente l’interazione. Se uno dei due si allontana e l’altro non lo perseguita continuamente, è più probabile che si tratti di un’attività ludica.
I gattini, in particolare, utilizzano il gioco per imparare a controllare il morso, coordinare i movimenti e sperimentare comportamenti che ricordano la caccia. Per questo possono sembrare molto irruenti anche quando non c’è alcuna aggressività reale.
