Pet therapy, quando il rapporto con un animale può aiutare le persone

Pet therapy, quando il rapporto con un animale può aiutare le persone

Dagli ospedali alle scuole, la relazione con gli animali viene utilizzata in diversi percorsi assistenziali ed educativi, ma non va confusa con una semplice compagnia

La presenza di un cane, di un gatto o di un altro animale può avere effetti positivi sul benessere delle persone, ma la pet therapy, più correttamente indicata come interventi assistiti con gli animali, è qualcosa di più strutturato. In Italia comprende attività con finalità terapeutiche, educative o assistenziali e prevede la presenza di figure professionali specificamente formate.

Il rapporto con l’animale può favorire interazione, comunicazione e partecipazione, soprattutto in contesti nei quali la persona tende a isolarsi o presenta difficoltà relazionali. Per questo gli interventi vengono utilizzati, con modalità differenti, anche con bambini, anziani e persone con disabilità.

Non significa però che un animale possa sostituire un medico, uno psicologo o un altro professionista sanitario. L’animale è parte dell’intervento, mentre gli obiettivi vengono stabiliti e monitorati dagli operatori.

Cosa dicono gli studi


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