La Liguria nel 2030: focus sulla blue economy nel rapporto Ambrosetti

La Liguria nel 2030: focus sulla blue economy nel rapporto Ambrosetti

La situazione economica della Liguria: luci e ombre

La regione ligure si trova di fronte a un panorama economico contrastante, con una serie di luci e ombre, come sottolineato da Valerio De Molli, managing partner e amministratore delegato di The European House-Ambrosetti, durante la presentazione del rapporto annuale a Rapallo. Secondo De Molli, nonostante le sfide, ci sono molte “luci” da considerare. La blue economy, ad esempio, riveste un’importanza significativa per la regione, con un terzo di tutti i Teu movimentati in Italia che passano dai porti liguri.

Dati positivi sulla Liguria

La Liguria si distingue in diverse aree chiave. È la prima regione in Italia per incidenza di imprese, valore aggiunto e occupati. Inoltre, la regione si posiziona al terzo posto per densità turistica e al primo per le spiagge con Bandiera Blu. L’export ad alto contenuto tecnologico rappresenta una quota significativa del totale e la regione si classifica al secondo posto a livello nazionale per questo indicatore. Tuttavia, nonostante questi punti di forza, ci sono ancora delle sfide da affrontare.

Priorità strategiche per il futuro della Liguria

Il rapporto identifica alcune priorità strategiche per il futuro della Liguria, tra cui underwater, nucleare, intelligenza artificiale e tutela della risorsa idrica. In particolare, la regione si posiziona come la seconda dopo la Lombardia per numero di imprese attive nella filiera nucleare. Questo fatto offre all Liguria l’opportunità di affermarsi come polo strategico del nuovo nucleare in Italia.


Il ruolo chiave della Liguria nel settore nucleare

La presenza di un ecosistema industriale per il nucleare rappresenta un vantaggio per la Liguria, che potrebbe diventare un polo strategico per il settore in Italia. Con il 15,7% delle imprese attive nella filiera nucleare, la regione ha un potenziale significativo in questo settore. Il fatturato previsto per il nucleare core nella regione nel 2025 è stimato in circa 222 milioni di euro, il che rappresenta circa il 33% del totale nazionale. Questi numeri evidenziano l’importanza e il potenziale del settore nucleare per lo sviluppo economico della Liguria.

Prospettive future e considerazioni finali

La prospettiva di investire nel nucleare e di sviluppare impianti di produzione di energia nucleare potrebbe aprire nuove opportunità per la regione. L’adozione di tecnologie all’avanguardia e sostenibili potrebbe contribuire a un maggior impatto delle rinnovabili e a una transizione verso un’economia più verde e sostenibile. Inoltre, il coinvolgimento di talenti e la formazione di risorse qualificate potrebbero contribuire a rafforzare il settore e a garantire un futuro prospero per la Liguria.


A cura dell’ufficio stampa della Regione Liguria, questo articolo evidenzia le sfide e le opportunità che la regione affronta nel contesto economico attuale. Fonti ufficiali confermano la posizione strategica della Liguria nel settore nucleare e la sua potenziale crescita economica attraverso l’investimento in tecnologie all’avanguardia e sostenibili. La collaborazione tra enti pubblici e privati potrebbe contribuire a valorizzare al meglio le risorse locali e promuovere lo sviluppo sostenibile del territorio.

(ITALPRESS)

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