Abbandonare un animale: cosa si rischia davvero e come si denuncia
Abbandonare un cane, un gatto o un altro animale domestico non è soltanto un comportamento irresponsabile: in Italia è un reato. E dal 2025 le sanzioni sono diventate più pesanti. La normativa considera abbandono non soltanto il gesto di lasciare deliberatamente l’animale in strada, ma anche determinate condotte di disinteresse e trascuratezza che possono portare l’animale a vivere in condizioni incompatibili con la sua natura.
Nel 2026, quindi, chi decide di non occuparsi più del proprio animale non può semplicemente lasciarlo davanti a un rifugio, in campagna, in autostrada o nei pressi di un’abitazione pensando di non essere più responsabile.
Abbandono: fino a 10 mila euro di ammenda
L’articolo 727 del Codice penale, nella versione in vigore dal 1° luglio 2025, stabilisce che chiunque abbandoni animali domestici o animali che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino a un anno oppure con l’ammenda da 5.000 a 10.000 euro. La stessa pena si applica a chi detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze.
La legge prevede inoltre un aggravamento specifico: quando l’abbandono avviene su una strada o nelle relative pertinenze, la pena è aumentata di un terzo. È una disposizione particolarmente importante perché riguarda una delle modalità più frequenti con cui gli animali vengono lasciati al loro destino: cuccioli o cani adulti lasciati sul ciglio della strada, nei pressi di aree di servizio o in altri luoghi dove si spera che qualcuno li trovi.
C’è poi un’altra conseguenza prevista dalla legge. Se l’abbandono viene commesso utilizzando un veicolo, all’accertamento del reato consegue la sospensione della patente di guida da sei mesi a un anno.
La giurisprudenza ha inoltre chiarito che il concetto di abbandono non coincide necessariamente con il gesto plateale di lasciare l’animale in un luogo pubblico. La Cassazione ha riconosciuto rilevanza anche a condotte caratterizzate da trascuratezza, disinteresse o inerzia, quando determinano una situazione di abbandono.
