Tartarughe marine in Sicilia: come proteggerle e cosa fare se ne incontriamo una

Tartarughe marine in Sicilia: come proteggerle e cosa fare se ne incontriamo una

La Sicilia è una delle regioni italiane più importanti per la nidificazione delle tartarughe marine. Sulle sue coste, soprattutto nelle zone sudorientali, ogni estate le Caretta caretta tornano per deporre le uova. Nel 2026 il fenomeno si sta confermando particolarmente significativo: a inizio agosto erano già circa 130 i nidi segnalati nell’isola, 115 dei quali monitorati dal WWF.

Proteggere queste splendide creature non significa soltanto occuparsi degli animali feriti. Anche i comportamenti quotidiani di chi frequenta le spiagge possono fare la differenza, soprattutto durante la delicata stagione della nidificazione.

Se vediamo una tartaruga sulla spiaggia, niente panico

Le tartarughe marine raggiungono generalmente la spiaggia nelle ore serali e durante la notte per deporre le uova. Se ci capita di assistere a questo momento, la prima regola è non avvicinarsi e non disturbare l’animale.

Niente fotografie con il flash, niente luci puntate sulla tartaruga e soprattutto niente tentativi di toccarla o spingerla verso il mare. È importante mantenere una distanza di sicurezza e lasciare che l’animale completi naturalmente il proprio percorso.

Mai prendere le tartarughine appena nate


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