Rinnovamento delle colline del Java: ex cacciatori creano un rifugio per gli uccelli canori.
I cacciatori diventano custodi della natura
Negli ultimi anni, alcuni ex cacciatori sull’isola di Giava, in Indonesia, hanno abbandonato la cattura di uccelli per il commercio dei canarini, trasformandosi in figure di spicco nella conservazione locale. Le colline Menoreh, un’area carsica nella provincia di Giava Centrale, hanno visto una diminuzione delle avvistamenti di uccelli canori a causa della caccia e dei cambiamenti nell’uso del suolo. Un uccello locale, il Cyornis banyumas, noto come il gracchi blu di Giava, è diventato estremamente minacciato a causa della caccia; le stime indicano che il numero degli esemplari in cattività supera di gran lunga quello degli uccelli liberi nelle foreste giavanesi.
Parman, un ex cacciatore, racconta come, da giovane, razziava i nidi per vendere i giovani esemplari. “La maggior parte degli acquirenti veniva da città vicine come Yogyakarta e Magelang,” spiega Parman, evidenziando il commercio ti uccelli che caratterizzava una volta la sua vita. Oggi, il gracchi blu di Giava è in grave pericolo di estinzione, una testimonianza della drammatica situazione del commercio di uccelli in Indonesia.
