La legge sul packaging in Bangladesh non frena la diffusione della plastica rispetto al jute.
Juta in Bangladesh: una sfida contro la plastica
La Bangladesh è il secondo produttore mondiale di juta, una fibra ecologica, ma si trova ad affrontare una sfida crescente nel contrastare la diffusione dei dannosi imballaggi in plastica e delle fibre sintetiche. Nel 2010, il governo ha introdotto la legge sul confezionamento in juta, imponendo che 19 beni essenziali dovessero essere confezionati e trasportati in sacchi di juta. Nonostante questo, l’industria della juta, che sostiene circa 3 milioni di famiglie, continua a subire pressioni.
Negli ultimi anni, l’eccessiva concorrenza da parte degli imballaggi sintetici ha contribuito a minare l’industria della juta, portando alla chiusura di 25 fabbriche statali che producevano sacchi di juta “costosi”. Alcuni commercianti sono riusciti a garantire una fornitura “economica” di plastica e fibre sintetiche, sottraendo così clientela alla juta, più costosa ma sostenibile. Alcuni piccoli mulini di riso stanno dimostrando che i sacchi di juta possono essere più redditizi, ma il governo non ha ancora implementato strategie efficaci per incoraggiare gli imprenditori a passare dalla plastica alla juta.
