Arrestato sospetto, prosegue la caccia all’uomo per i 3 tonnellate di squame di pangolino a Jakarta.
Sequestro di 3 tonnellate di squame di pangolino a Giacarta
Le autorità indonesiane hanno avviato azioni legali contro un individuoa e stanno cercando almeno altri due sospetti, compreso un cittadino vietnamita, dopo il sequestro di 3 tonnellate di squame di pangolino al porto di Tanjung Priok di Giacarta. L’operazione, avvenuta a febbraio, ha visto confiscati beni per un valore stimato di circa 10 milioni di dollari. Questo rappresenta uno dei più grandi sequestri di traffico di fauna selvatica mai registrati in Indonesia. Le squame erano nascoste in un container spedito verso la Cambogia, dichiarato come un carico di cetrioli di mare.
Le indagini della direzione forestale dell’Indonesia hanno portato all’arresto di un sospetto, identificato come Tonni, che si trova attualmente in detenzione a Giacarta. Bambang Ari Wibowo, un investigatore del ministero delle Foreste, ha recentemente dichiarato che Tonni ha ammesso di essere a conoscenza del fatto che la merce da spedire era costituita da squame di pangolino, circostanza confermata anche da testimoni.
