Microplastiche aumentano la resistenza agli antibiotici, rivelano studi recenti.

Microplastiche aumentano la resistenza agli antibiotici, rivelano studi recenti.

L’influenza della plastica sulla resistenza agli antibiotici

La crisi della plastica e le infezioni resistenti agli antibiotici sono spesso considerate problemi globali separati. Tuttavia, ricerche recenti suggeriscono un legame preoccupante tra i due fenomeni. I microplastiche presenti nell’ambiente sono colonizzate da batteri, che sviluppano una resistenza agli antibiotici a un ritmo senza precedenti. Gli studi hanno dimostrato che i batteri esposti ai microplastiche mostrano un notevole aumento della resistenza agli antibiotici, promuovendo la formazione di biofilm, che sono comunità di batteri che si attaccano tra loro su una superficie. Questi biofilm proteggono i batteri e favoriscono lo sviluppo di geni di resistenza agli antibiotici e la loro diffusione da un microrganismo all’altro.

Gli esperti avvertono che è urgente intraprendere azioni efficaci, come migliorare la gestione delle acque reflue e monitorare le varietà resistenti agli antibiotici, per ridurre le opportunità di interazione tra batteri, antibiotici e microplastiche.


Un’emergenza globale

L’inquinamento da plastica è tra le crisi ambientali più gravi che l’umanità deve affrontare. Dalla metà del XX secolo, la produzione di plastica ha superato i 8.300 milioni di tonnellate, con una gran parte dei rifiuti plastici che termina nell’ambiente, danneggiando la fauna selvatica e la salute umana.

Parallelamente, la capacità dei batteri patogeni di resistere agli antibiotici è aumentata ed è diventata una vera emergenza di salute pubblica, con circa 5 milioni di decessi all’anno in tutto il mondo. Secondo Tim Walsh, professore dell’Università di Oxford, “la resistenza agli antibiotici è una minaccia esistenziale per l’umanità.” Le infezioni resistenti sono sottovalutate nei paesi ad alto reddito grazie all’assistenza medica, ma rappresentano una grave minaccia nei paesi a basso e medio reddito, dove la disponibilità di strutture sanitarie è limitata.

Nonostante questa consapevolezza, fino a poco tempo fa, l’inquinamento da plastica e la resistenza antimicrobica erano studiati separatamente. Le nuove ricerche suggeriscono che le microplastiche possono fungere da nuovi ecosistemi, favorendo lo sviluppo di batteri resistenti.

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