Le formiche possono “coltivare” funghi e allevare altri insetti
Quando si pensa all’agricoltura e all’allevamento, si immaginano attività esclusivamente umane, frutto di civiltà complesse e organizzazione sociale avanzata. Eppure, nel mondo degli insetti esistono forme sorprendenti di “coltivazione” e “allevamento” che ricordano da vicino le nostre pratiche. Le formiche, in particolare, sono tra gli esempi più straordinari.
Le formiche coltivatrici: un’agricoltura vecchia milioni di anni
Alcune specie di formiche, soprattutto quelle appartenenti al gruppo delle formiche tagliafoglie, hanno sviluppato un sistema di vera e propria agricoltura fungina. Questi insetti non mangiano direttamente le foglie che tagliano, ma le utilizzano come substrato per coltivare funghi all’interno dei loro nidi sotterranei.
Le foglie vengono trasportate nel formicaio, sminuzzate e “seminate” con particolari colonie di funghi. Il fungo cresce e diventa la principale fonte di nutrimento per la colonia. Le formiche, a loro volta, lo curano con attenzione, eliminando muffe indesiderate e mantenendo condizioni ottimali di umidità e ventilazione.
Questo sistema agricolo esiste da decine di milioni di anni, molto prima dell’agricoltura umana, ed è estremamente efficiente e specializzato.
