CREA e INRAE siglano alleanza strategica per innovazione agroalimentare Italia-Francia
Alleanza strategica tra Italia e Francia per l’agroalimentare
ANTIBES (FRANCIA) (ITALPRESS) – Si è ufficialmente firmata una Joint Declaration of Intent tra il CREA (Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria) e l’INRAE (Istituto Nazionale Francese di Ricerca per l’Agricoltura, l’Alimentazione e l’Ambiente). Questo accordo, fortemente voluto dai Ministri dell’agricoltura dei due Paesi, rappresenta un passo fondamentale per affrontare insieme le sfide globali che toccano il settore agroalimentare, con particolare attenzione alla sicurezza alimentare e ai cambiamenti climatici. La sinergia tra CREA e INRAE mira a creare un modello di cooperazione che possa rafforzare la competitività e la resilienza dei sistemi agroalimentari attraverso l’innovazione e la sostenibilità.
Il Presidente del CREA, Andrea Rocchi, ha espresso la sua soddisfazione per questo accordo, sottolineando che rappresenta un’opportunità unica per mettere a frutto le competenze scientifiche di entrambi gli enti, favorendo la partecipazione a progetti europei e internazionali. “Il nostro obiettivo è chiaro: supportare le imprese del settore primario nella loro transizione climatica, digitale ed energetica, permettendo loro di produrre di più con meno e di accedere a soluzioni pratiche e convenienti”, ha dichiarato Rocchi, evidenziando l’importanza della collaborazione internazionale nel settore agroalimentare.
Progetti e aree di collaborazione
L’intesa sottoscritta ad Antibes, durante il vertice italo-francese, rappresenta un cambio di passo significativo nella cooperazione scientifica tra Italia e Francia. Tra i temi chiave su cui si concentrerà la collaborazione figurano l’agroecologia, la qualità e sicurezza alimentare, l’economia circolare e le tecnologie innovative che vanno dal digitale alle biotecnologie. L’approccio adottato mira ad accelerare la transizione verso modelli produttivi sostenibili, incrementando le rese riducendo nel contempo l’uso di input chimici e minimizzando gli sprechi di risorse naturali.
Per attuare questo ambizioso progetto, sono previste attività congiunte di ricerca, scambio di competenze e accesso condiviso a infrastrutture scientifiche. Inoltre, i due enti parteciperanno in modo coordinato a progetti europei e internazionali, creando una rete di collaborazioni che potrà beneficiare dell’expertise di entrambi i Paesi. Questa strategia è destinata a rafforzare la ricerca pubblica e a sostenere le politiche europee nel settore agroalimentare, assicurando che i fondi e le risorse siano utilizzati in maniera efficace.
L’accordo, della durata di quattro anni e rinnovabile, non solo consolida una collaborazione già esistente tra Italia e Francia, ma rafforza anche il ruolo della ricerca pubblica nel decidere le future politiche agricole e alimentari in Europa. Infatti, in un contesto globale in rapida evoluzione, è fondamentale che i Paesi coesistano attraverso sinergie attive per affrontare le sfide emergenti.
La crescita della popolazione mondiale e il conseguente aumento della domanda di alimenti sostenibili richiedono un approccio innovativo e collaborativo. Quest’intesa ha l’obiettivo di sviluppare soluzioni pratiche e accessibili per le aziende agricole, in particolare quelle più piccole e vulnerabili. Potenziare le conoscenze in agricoltura sostenibile e aumentare l’accesso a tecnologie avanzate sono priorità che questa alleanza intende perseguire.
La collaborazione tra CREA e INRAE segna un passo importante verso un futuro agroalimentare più sostenibile e resiliente, capace di affrontare le sfide del nostro tempo grazie a scelte consapevoli e informate. Integrando le competenze scientifiche e l’expertise di entrambi gli enti, l’Italia e la Francia possono ansiosamente lavorare insieme per il bene delle loro comunità e dell’intero sistema agroalimentare europeo.
Per maggiori informazioni sulle iniziative in corso e sulla ricerca in agricoltura, si possono consultare i siti ufficiali del CREA e dell’INRAE.
(ITALPRESS)
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