DC Sicilia, si dimette la presidente regionale Laura Abbadessa: “Non ci sono più le condizioni per proseguire”

DC Sicilia, si dimette la presidente regionale Laura Abbadessa: “Non ci sono più le condizioni per proseguire”

Laura Abbadessa ha rassegnato le dimissioni dalla carica di presidente regionale della Democrazia Cristiana in Sicilia e ha contestualmente annunciato l’uscita dal partito.

La decisione è stata comunicata attraverso una lettera nella quale l’ormai ex presidente spiega le ragioni della propria scelta, definendola il risultato di una lunga riflessione.

«Oggi rassegno le mie dimissioni dalla carica di Presidente Regionale della Democrazia Cristiana e, contestualmente, lascio il partito. È una scelta maturata dopo profonda riflessione e non priva di amarezza, perché nessuno si allontana con leggerezza da una storia, per quanto limitata nel tempo, alla quale ha dedicato energie, passione e impegno», scrive Abbadessa.

Nel suo messaggio, l’ex presidente regionale ribadisce la propria idea di impegno pubblico e il valore di una politica fondata sulla responsabilità e sul servizio.

«Continuo a credere in una politica capace di ascoltare, innovare, decidere e assumersi fino in fondo la responsabilità delle proprie scelte. Una politica che unisca e non divida, che serva le Istituzioni e non che si serva di esse».

Abbadessa ricorda le motivazioni che l’avevano spinta ad accettare l’incarico all’interno della Democrazia Cristiana, sottolineando però come oggi siano venute meno le condizioni per proseguire il percorso politico intrapreso.

«Quando ho accettato questo incarico l’ho fatto nella convinzione che fosse ancora possibile contribuire a un progetto fondato sui valori del servizio, della responsabilità, della solidarietà e del bene comune. Oggi, invece, devo prendere atto che non vi sono più le condizioni per proseguire questo percorso in coerenza con i principi che hanno sempre guidato il mio impegno».

Nel documento viene inoltre richiamata l’importanza di alcuni valori considerati imprescindibili per chi ricopre incarichi pubblici.

«In una fase nella quale la politica è chiamata a recuperare credibilità e fiducia, ritengo che legalità, trasparenza, sobrietà e tutela dell’interesse generale debbano rappresentare riferimenti imprescindibili per chi esercita responsabilità pubbliche».

Pur lasciando il partito, Abbadessa afferma di continuare a riconoscersi nei valori della tradizione popolare e cattolico-democratica.

«I valori della tradizione popolare e cattolico-democratica restano per me un patrimonio prezioso e continueranno a orientare il mio cammino. Ma i valori non appartengono a una sigla, a un simbolo o a una struttura organizzativa: appartengono a chi li vive, li testimonia e li traduce ogni giorno in azione concreta».

Infine, il saluto ai militanti e ai dirigenti con cui ha condiviso l’esperienza politica all’interno della Democrazia Cristiana.

«Con serenità, ma con assoluta determinazione, chiudo questa esperienza, consapevole che, talvolta, la fedeltà ai propri principi richieda il coraggio di scelte anche dolorose. Ringrazio tutte le donne e gli uomini della Democrazia Cristiana che, con onestà, generosità ed impegno, hanno condiviso con me questo percorso. A loro, e a tutti coloro che continuano a credere in una politica pulita, rispettosa e autenticamente al servizio della collettività, va il mio pensiero più sincero».

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