A piazzetta Bagnasco il romanzo di Giuseppe Di Piazza “Giallo come lo zolfo”

A piazzetta Bagnasco il romanzo di Giuseppe Di Piazza “Giallo come lo zolfo”

A piazzetta Bagnasco, venerdì 12 giugno, arriva Giuseppe Di Piazza con il suo “Giallo come lo zolfo”

Piazzetta Bagnasco si riscalda sempre di più ospitando, alle 18 di venerdì 12 giugno, uno degli autori più amati del momento. Sarà Giuseppe Di Piazza il prossimo protagonista atteso dal pubblico palermitano, che presenterà il suo ultimo romanzo “Giallo come lo zolfo”, edito da HarperCollins.
A dialogare con l’autore sarà Michele Burgio.

Il libro

Nel gennaio del 1902, sotto un sole immobile e ostile, un uomo firma un atto che non è solo una vendita: è una resa. Christopher McLoad perde l’isola di Vulcano, la più leggendaria delle Eolie, terra di zolfo e di armi, di sangue e di ricchezze che per trent’anni era stata la sua vita. Il prezzo è irrisorio, le condizioni poco chiare. Di quella vicenda, in famiglia, non si parlerà mai più. Ottant’anni dopo, mentre Palermo attraversa gli anni più bui della sua storia, il giovane cronista di nera Leo Salinas vuole soltanto una pausa, due settimane lontano dal caos della città, insieme alla fidanzata e a una coppia di amici. Ma non è il solo ad arrivare a Vulcano in quei giorni.

Jamie McLoad, un giovane scozzese, ha appena ritrovato l’atto di vendita dell’isola firmato dal suo bisnonno ed è deciso a fare luce su quella storia rimasta sepolta. Quando lo sguardo di Leo si posa su un corpo senza vita riverso sulle pietre scure di Vulcano, le loro strade si incrociano. Quella scoperta trascina l’indagine oltre il presente, tra le ombre di un antico fatto di sangue di fine Ottocento, anni in cui l’isola era nelle mani dello scozzese.

Due linee temporali si intrecciano: nel presente, Leo cerca di ricomporre un mosaico di indizi e testimonianze sfuggenti; nel passato, intrighi e passioni affiorano da una storia che sembra avvolta da un’antica malia. Giuseppe Di Piazza, voce autorevole del noir contemporaneo, riporta al centro della scena il suo protagonista più amato, “Occhi di sonno”: il giovane cronista di nera, nella Palermo della mattanza mafiosa, spalanca lo sguardo su ciò che rimane quando il tempo cerca di cancellare ogni traccia.

L’autore

Giuseppe Di Piazza, responsabile dell’edizione romana del Corriere della Sera, è stato a capo di Sette, Corriere della Sera Magazine e Max. Comincia la carriera giornalistica nel 1979 a L’Ora di Palermo. Dal 1986 al 2000 è al Messaggero, dove è capocronista, editorialista, caporedattore centrale. Dalla fine del 2000 approda a Milano, in Rcs. Ha pubblicato quattro romanzi e fatto diverse mostre fotografiche. Con HarperCollins ha pubblicato Malanottata, che ha vinto il Premio Cortina d’Ampezzo 2018, Il movente della vittima (2019) e L’ arte di non amare (2021).

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