Agricoltori nepalesi in difficoltà per ricevere aiuti contro i danni da fauna selvatica.

Agricoltori nepalesi in difficoltà per ricevere aiuti contro i danni da fauna selvatica.

Le sfide degli agricoltori nel Madhesh del Nepal

Gli agricoltori della provincia Madhesh in Nepal sono costantemente alle prese con perdite di raccolti a causa della fauna selvatica, che include nilgai, cinghiali, cervi ed elefanti. Ogni anno, questi danni mettono a dura prova la loro capacità di sostentamento. Tuttavia, l’accesso ai risarcimenti è estremamente complicato a causa di procedure burocratiche intricate. Secondo le linee guida per i rimborsi, gli agricoltori devono presentare ben dodici tipi di documenti per ottenere un pagamento massimo di 10.000 rupie, circa 65 dollari, ma vengono esclusi i raccolti coltivati su terreni non registrati, con una copertura che limita il risarcimento a sole sedici specie animali specifiche, ignorando altri danni significativi causati da cervi, pavoni e pappagalli.

Gli agricoltori come Dhruba Prasai, residente nel distretto di Sarlahi, si sentono esausti e frustrati. La sua vita è stravolta dai continui attacchi notturni della fauna selvatica alle sue coltivazioni. Prasai racconta che i nilgai distruggono il mais, mentre i cervi devorano immediatamente grano e avena. “Se stiamo in guardia, scappano; altrimenti, distruggono tutto”, dice.


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