PEI-AGRI: la Corte dei Conti europea boccia i risultati del programma di innovazione agricola

Quasi un miliardo di euro investito con scarsi risultati innovativi concreti
Il Programma Europeo per l’Innovazione in Agricoltura (PEI-AGRI) non ha raggiunto gli obiettivi prefissati: è questa la conclusione principale dell’audit condotto dalla Corte dei Conti europea. Tra il 2014 e il 2022, quasi 1 miliardo di euro di risorse nazionali e dell’Unione Europea è stato investito per sostenere oltre 4.000 progetti di innovazione agricola, ma in pochi casi si sono generate soluzioni effettivamente adottate su larga scala dagli agricoltori europei.
La metodologia dell’audit: 70 progetti in quattro paesi
L’analisi approfondita ha riguardato 70 progetti realizzati in Spagna, Francia, Paesi Bassi e Polonia. Gli auditor hanno rilevato che il potenziale innovativo raramente figurava tra i criteri principali per la selezione dei progetti, e che la partecipazione attiva degli agricoltori era spesso insufficiente o tardiva. Risultato: molte innovazioni sviluppate in laboratorio o in fase sperimentale non hanno trovato applicazione pratica nei campi.
Il coinvolgimento degli agricoltori: la chiave del successo
Joao Leao, membro della Corte responsabile dell’audit, ha sottolineato che i progetti con il tasso di adozione più alto sono stati quelli in cui gli agricoltori erano stati coinvolti sin dalla fase di definizione dei bisogni. L’esempio della semina a secco per il riso in Spagna dimostra come un’innovazione calibrata sulle esigenze reali dei produttori possa diffondersi spontaneamente e su larga scala.
Le raccomandazioni per il futuro
La Corte ha chiesto alla Commissione Europea di riformare le procedure di selezione dei progetti, ponendo al centro le necessità pratiche degli agricoltori e rafforzando i meccanismi di trasferimento delle conoscenze dal mondo della ricerca al campo. Il prossimo ciclo di programmazione della PAC rappresenta l’occasione per correggere le criticità emerse e rendere PEI-AGRI uno strumento davvero efficace per la modernizzazione dell’agricoltura europea.
