Listeria e istamina: richiamati burrata, stracciatella e tonno in diversi supermercati

Tre nuovi richiami alimentari per rischi microbiologici
Il Ministero della Salute ha emesso nuovi avvisi di richiamo che interessano prodotti di largo consumo: burrata e stracciatella con presenza di Listeria monocytogenes, uova con Salmonella e tonno con concentrazioni di istamina superiori ai limiti di legge. I consumatori sono invitati a verificare i lotti in loro possesso e a non consumare i prodotti interessati.
Burrata e stracciatella della Latteria di Aviano
Il richiamo riguarda diversi prodotti della Latteria di Aviano, prodotti dalla Casearia del Ben Srl di Porcia (PN): burrata in confezioni da 300g e 125g, burrata affumicata da 125g e stracciatella da 250g e 500g. I lotti coinvolti sono il 160 (scadenza 21/02/2026) e il 171 (scadenza 23/02/2026). La Listeria, individuata tramite autocontrollo, rappresenta un rischio concreto in particolare per le categorie fragili.
Uova fresche La Casetta delle Uova
Anche un lotto di uova fresche a marchio La Casetta delle Uova è stato richiamato per la presenza di Salmonella spp. Il lotto numero 1-29, con scadenza 23/02/2026, è disponibile in confezioni da 6, 12 e 30 pezzi. Le uova sono state prodotte dalla Società Agricola Faccioli Marco & C. Sas di Roverbella, in provincia di Mantova.
Tonno Copromar nei supermercati Carrefour
I supermercati Carrefour hanno comunicato il ritiro di un lotto di tonno a pinne gialle decongelato a marchio Copromar per istamina oltre i limiti consentiti. Il lotto SNB073M0D180762, in scadenza il 20/02/2026 e venduto in vaschette a peso variabile, è prodotto da Copromar Srl di Desenzano del Garda. L’istamina in eccesso può causare reazioni anche severe, con sintomi che vanno dal rossore cutaneo a difficoltà respiratorie.
