I cani provano gelosia? Ecco cosa succede davvero nel cervello
Molti proprietari lo notano subito: il cane che si inserisce tra due persone che si abbracciano, che spinge via un altro animale quando riceve attenzioni, oppure che diventa insistente quando il proprietario accarezza un altro cane o un nuovo membro della famiglia.
A prima vista sembra gelosia. Ma cosa sta succedendo davvero? La scienza oggi non parla di gelosia nel senso umano e complesso del termine, ma riconosce nei cani una forma di comportamento sociale competitivo legato all’attenzione e alle risorse affettive.
Il cervello del cane e la “competizione sociale”
Studi di neuroscienze comportamentali hanno dimostrato che i cani reagiscono in modo diverso quando vedono il proprio proprietario interagire con un altro animale o oggetto percepito come “concorrente”.
In questi momenti si attivano aree del cervello legate:
all’emozione;
alla ricompensa;
all’attenzione sociale.
In particolare entrano in gioco circuiti simili a quelli coinvolti nel sistema della dopamina, la sostanza associata alla gratificazione e al piacere.
Quando il cane percepisce che l’attenzione del proprietario si sposta altrove, può interpretarlo come una perdita di “ricompensa sociale”.
