Catania, spari davanti a una barberia: arrestato 22enne legato a famiglia mafiosa

Catania, spari davanti a una barberia: arrestato 22enne legato a famiglia mafiosa

La Polizia di Stato ha eseguito una misura cautelare custodiale in carcere nei confronti di un giovane del 2004, ritenuto gravemente indiziato dei reati di porto e detenzione illegale di arma in luogo pubblico e lesioni personali aggravate.

Il provvedimento, emesso dal Gip del Tribunale di Catania il 20 aprile 2026, è stato disposto nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura distrettuale etnea.

Le indagini della Squadra Mobile

Le investigazioni, condotte dalla sezione Reati contro la Persona della Squadra Mobile della Questura di Catania, hanno riguardato il ferimento di un cittadino catanese raggiunto da un colpo d’arma da fuoco alla gamba sinistra il 10 febbraio scorso davanti a una barberia nel quartiere San Cristoforo.

Secondo gli elementi raccolti dagli investigatori – e ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva – il giovane arrestato, indicato come nipote del capo di una famiglia mafiosa, sarebbe l’autore dell’agguato.

L’inchiesta è partita dalla segnalazione dei sanitari dell’ospedale dove il ferito si era presentato per ricevere cure mediche. La vittima, sottoposta agli arresti domiciliari con permesso lavorativo presso il salone da barba, è stata dimessa con una prognosi di 30 giorni per una “frattura comminuta della tibia sinistra”.

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