Gli animali domestici possono capire le nostre conversazioni? Una risposta sorprendente
Molti proprietari di animali domestici, in particolare cani e gatti, si sono chiesti almeno una volta se i loro amici a quattro zampe siano in grado di comprendere ciò che diciamo. Se i cani scodinzolano quando sentono parole come “passeggiata” o “cibo”, o i gatti rispondono a un richiamo familiare, sembra quasi che stiano seguendo la nostra conversazione. Ma quanto c’è di reale in questa percezione? La scienza offre risposte interessanti, talvolta sorprendenti.
Cani e parole: non solo toni e gesti
Il cane è da sempre considerato il migliore amico dell’uomo. Studi recenti hanno dimostrato che i cani non si limitano a reagire al tono della voce o alla gestualità, ma possono effettivamente distinguere alcune parole. Una ricerca condotta dall’Università di Budapest ha mostrato che i cani riescono a distinguere comandi familiari da suoni neutri e parole nuove, grazie a una combinazione di memorizzazione e associazione emotiva.
In altre parole, se un cane impara che “seduto” significa una determinata azione, può associare la parola all’azione indipendentemente dal tono della voce del padrone. Alcuni cani particolarmente intelligenti, come quelli delle razze border collie o pastore tedesco, sono in grado di memorizzare centinaia di parole e nomi di oggetti. Questo non significa che comprendano la conversazione come la intendiamo noi, ma la capacità di associazione è sorprendentemente complessa.
