Forte scossa di terremoto sull’Etna: magnitudo 4.5, paura nel Catanese
Una forte scossa di terremoto è stata registrata alle 7.05 di questa mattina nel Catanese. Il sisma, nettamente avvertito dalla popolazione, ha interessato diversi comuni dell’area etnea ed è stato percepito anche ad Augusta, nel Siracusano, e nella zona sud di Messina.
Secondo una prima localizzazione automatica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), attualmente in fase di ulteriore verifica, la magnitudo stimata è di 4.5, con valori provvisori compresi tra 4.1 e 4.6. L’epicentro è stato individuato sull’Etna, in una zona a nord-ovest di Ragalna, a circa 3 chilometri dal centro abitato. L’ipocentro è stato fissato a una profondità compresa tra 3.8 e 4 chilometri.
La scossa è stata avvertita distintamente in tutta la provincia di Catania, generando apprensione tra i cittadini, molti dei quali si sono riversati in strada per precauzione. Segnalazioni sono giunte anche dalle province di Messina e Siracusa.
La situazione è in evoluzione ma sotto controllo
Al momento non si registrano danni a persone o cose, ma sono in corso le verifiche da parte delle autorità competenti.
Un’altra scossa, di magnitudo 2.3, era stata rilevata sempre dall’Ingv alle 5.12 di questa mattina lungo la costa nord-orientale siciliana, in mare, a una profondità di 126 chilometri. Un evento molto più lieve che non aveva destato particolare preoccupazione.
L’episodio odierno si inserisce nella consueta attività sismica dell’area etnea, una delle zone a maggiore rischio sismico d’Italia per la presenza del vulcano attivo più alto d’Europa. Le prossime ore saranno decisive per eventuali aggiornamenti sulla magnitudo definitiva e sull’evoluzione dello sciame sismico.
