Incendi in Patagonia riaccendono il dibattito sulle agenzie ambientali sottovalutate in Argentina.
Terribili Incendi Devastano il Parco Nazionale Los Alerces in Argentina
A pochi giorni dall’inizio del 2023, due incendi di grandi dimensioni si sono sviluppati nella provincia di Chubut, nel sud dell’Argentina, colpendo parti del Parco Nazionale Los Alerces, un sito riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Questi incendi hanno portato alla distruzione di almeno 21.000 ettari (52.000 acri) di foresta e praterie, compromettendo habitat unici, tra cui quello dell’albero di alerce (Fitzroya cupressoides), un cipresso che può vivere oltre 3.600 anni.
Le critiche sono aumentate nei confronti delle recenti riduzioni di budget e della carenza di personale nei programmi di protezione ambientale. Tali misure rendono estremamente difficile sia la prevenzione degli incendi che l’intervento tempestivo quando questi si manifestano.
Gli incendi nella regione della Patagonia argentina sono aumentati in frequenza dall’inizio dell’anno, con le autorità impegnate a contenere i danni a ecosistemi tra i più antichi del pianeta. La gravità di questa emergenza è evidenziata da dichiarazioni di Greenpeace Argentina, che ha chiesto al governo nazionale e alle province di fornire maggiori risorse per la prevenzione, aumentare il numero di vigili del fuoco e migliorare le infrastrutture per affrontare rapidamente gli incendi.
Il Parco Nazionale Los Alerces copre più di 259.000 ettari (642.000 acri) e ospita specie endemiche come il monito del monte (Dromiciops gliroides) e il picchio magellano (Campephilus magellanicus). L’incendio del 5 gennaio ha colpito la zona meridionale del parco, tra i lachi Rivadavia e Futalaufquen, secondo rilevamenti satellitari della NASA. Un altro incendio è divampato sulle colline a nord.
