Sicilia, Galvagno denuncia la mancanza di solidarietà nazionale dopo il ciclone Harry
Il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno (FdI), ha espresso forte disappunto per la mancata risposta nazionale ai danni causati dal ciclone Harry, che ha colpito duramente la Sicilia nelle scorse settimane.
Durante una visita a Letojanni, uno dei comuni più devastati, accompagnato dal presidente del Senato, Ignazio La Russa, Galvagno ha sottolineato la generosità dei siciliani, spesso pronti a “togliersi il pane dalla bocca” per aiutare chi si trova in difficoltà. “Da parte degli altri – ha aggiunto – non ho visto numeri d’emergenza o conti correnti dedicati. Probabilmente verrò criticato per questo mio modo di vedere, ma ritengo da siciliano di dover difendere i miei corregionali”.
Il presidente dell’Ars ha lanciato un appello alla Regione Siciliana affinché venga istituito un conto corrente dedicato ai contributi per i danni provocati dal maltempo. “Augurandomi – ha spiegato – che la Sicilia possa ricevere la stessa solidarietà che hanno dato i siciliani ad altre parti d’Italia”.
Galvagno ha inoltre evidenziato una mancanza di informazione a livello nazionale sul ciclone: “Ho manifestato totale disappunto per la scarsa attenzione verso il nostro territorio, così duramente colpito. Non mi pare di aver visto fino a questo momento iniziative simili a quelle che i siciliani hanno sempre attivato per altre regioni italiane, come numeri verdi o conti correnti dedicati”.
Il sopralluogo sul lungomare di Catania ha messo in evidenza i danni ingenti alle infrastrutture e agli edifici, confermando la gravità della situazione e la necessità di interventi urgenti.
