Ragazza di 20 anni trovata morta in piscina a Bagheria

Ragazza di 20 anni trovata morta in piscina a Bagheria


Una notte di festa si è trasformata in tragedia a Bagheria, alle porte di Palermo. Simona Cinà, vent’anni appena compiuti, è stata trovata senza vita nella piscina di una villa dove si stava celebrando una laurea con amici. Una giovane promessa dello sport, studentessa universitaria e appassionata di pallavolo, ha visto la sua vita spezzarsi in circostanze ancora tutte da chiarire.

Secondo le prime ricostruzioni, la ragazza potrebbe essere caduta in acqua per una tragica fatalità. Nonostante l’intervento tempestivo dei sanitari del 118, ogni tentativo di rianimarla si è rivelato vano. La villa è stata posta sotto sequestro e la procura di Palermo ha disposto l’autopsia. I carabinieri stanno cercando di fare luce sull’accaduto, ascoltando i presenti e analizzando ogni dettaglio.

Simona era molto più di una sportiva: il suo entusiasmo contagioso aveva lasciato un segno nella Capacense Volley, dove aveva giocato fino all’anno scorso prima di partire per un progetto Erasmus in Spagna. Chi la conosceva la descrive come una ragazza solare, generosa e piena di sogni, sempre pronta a mettersi in gioco. Amava il mare, il beach volley, lo skateboard e il surf, e studiava Scienze delle Attività Motorie all’Università di Palermo.

Il suo ultimo saluto, inconsapevole, è arrivato via Instagram, dove aveva postato le foto della serata, immersa nella gioia con i suoi amici. Ora, quella festa resta sospesa in un silenzio carico di dolore, mentre tutta la comunità si stringe attorno alla famiglia, agli amici e ai compagni di squadra.