Saltano i vaccini a domicilio, mancano i medici

Ancora un intoppo nella campagna vaccinale in Sicilia. Questa volta il problema riguarda tutti coloro che hanno richiesto la vaccinazione domiciliare, stiamo parlando di disabili gravi, persone fragili o molto anziane impossibilitate a recarsi presso i centri vaccinali.

Quella della vaccinazione domiciliare è stata una opzione che ha avuto un gran riscontro: i numeri parlano di circa 2.500 disabili da vaccinare a casa in tutta la provincia, 570 pazienti nelle case di riposo e altrettanti over 80 da impossibilitati a lasciare l’abitazione.

I professionisti in servizio per i vaccini a domicilio sono meno di dieci e devono svolgere parecchie visite al giorno ma raramente riescono ad andare oltre le 6 o 7 iniezioni. Così sono saltati tutti molti appuntamenti.

Sono alcune centinaia quindi i pazienti fragili che in questi giorni non hanno potuto ricevere il vaccino a domicilio in quanto le strutture sanitarie, in particolare l’Asp di Palermo, sarebbe a corto di medici per effettuarle a domicilio. L’Asp ha comunque garantito che tutti avranno il vaccino e saranno ricontattati.

La Regione sta pensando di affidare una parte della campagna ai medici di famiglia ma tutto è fermo a causa della carenza di vaccini, quelli destinati ai medici sono infatti solo AstraZeneca e Moderna, di facile conservazione.

Il problema del numero dei medici a disposizione per la campagna di vaccinazione è molto avvertito in questa fase e sta ritardando l’immunizzazione non solo delle persone fragili.

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