Report vaccini, si rallenta per garantire a tutti il richiamo

Report vaccini, si rallenta per garantire a tutti il richiamo

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Nelle ultime 24 ore in Sicilia sono state vaccinate soltanto 1.665 persone, che ha portato il totale a 94.716 di cui 48.954 donne e 45.762.

Un numero bassissimo considerato che la media giornaliera, dall’inizio della campagna vaccinale, è sempre stata tra le sette mila e le dieci mila vaccinazioni al giorno.

La frenata è la conseguenza del rallentamento della fornitura del vaccino comunicata dalla Pfizer che dovrebbe durare solo per una settimana (si spera), poi il ritmo delle vaccinazioni dovrebbe tornare a salire.

La Pfizer ha comunicato, senza alcun preavviso, nel pomeriggio di venerdì 15 gennaio, che avrebbe unilateralmente ridotto le fiale destinate all’Italia nel corso della prossima settimana del 29%. In Sicilia erano previste 49.140, e saranno invece consegnate 37.440 (-11.700).

Il rallentamento del ritmo in Sicilia è stato imposto per poter garantire a tutti il secondo turno per chi ha fatto il primo step a fine dicembre. I primi richiami sono già iniziati ieri.

Chi ha eseguito la prima vaccinazione fra il 27 e i primi di gennaio in questi giorni completerà il ciclo e dopo una settimana potrà considerarsi immunizzato.

La Regione ha avuto da Arcuri la garanzia che il taglio delle spedizioni durerà solo una settimana. E questo suscita in Razza ottimismo sul fatto che il trend di vaccinazioni tornerà a 7/10 mila giorno, riuscendo così a completare la fase 1 (che punta immunizzare personale sanitario e anziani delle Rsa) entro fine marzo.

Le speranze sono tutte riposte sugli altri vaccini come Moderna e soprattutto di AstraZeneca, che possono essere conservati in frigo normali e dunque essere poi somministrati anche dai medici di famiglia nei loro studi.

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