Giovedì 30 Ottobre 2008 16:39

Palermo - I lavoratori di H3G Italia, la compagnia di telefonia mobile meglio conosciuta come 3, hanno indetto uno sciopero per domani su tutto il turno di lavoro. La decisione è maturata in seguito ad un piano di esuberi riguardante 450 lavoratori, deciso dal management aziendale e comunicato il mese scorso dall´azienda.

I dipendenti della sede di Palermo, in accordo con i propri rappresentanti sindacali, hanno deciso di aderire allo sciopero e partecipare a due sit in di protesta.Uno si terrà davanti la sede del Contact Center H3G di via Ugo La 
Malfa, l'altro di fronte la Prefettura, sita in via Cavour.
Quest'ultimo, nelle intenzioni degli organizzatori, dovrebbe concludersi con un incontro tra una delegazione sindacale ed il Prefetto, per esporgli le perplessità e le paure circa il proprio futuro professionale da parte dei lavoratori.In realtà, secondo i comunicati sindacali, gli incontri tenutisi nelle scorse settimane a Roma tra le rappresentanze dell´azienda, da un lato, e le sigle Cisl, Uil, Cgil e Ugl dall´altro, è emerso che H3G non ha intenzione di tagliare posti di lavoro in quei settori definiti "più deboli". Quindi, la procedura non dovrebbe impattare i contact center. Sempre secondo il comunicato sindacale, l’azienda ha inteso chiarire che per lavoratori dei call center esclusi al momento dalla riorganizzazione si intendono, allo stato attuale, esclusivamente gli operatori in cuffia (circa 1200 unità), ma non gli altri operatori del customer impiegati su frodi, reclami, ecc.

Le sigle sindacali temono che ulteriori porcedimenti possano, di questo passo, riguardare tutti i dipendenti H3G, creando di fatto, un'azienda "virtuale".
Le Segreterie Nazionali di SLC-CGIL,
FISTEL-CISL, UILCOM-UIL, congiuntamente con il Coordinamento Nazionale delle RSU, hanno quindi deciso di aprire formalmente lo stato di agitazione e le procedure per lo sciopero nazionale di tutte le sedi di H3G. Stato di agitazione che riguarda, naturalmente, anche il Contact Center H3G di Palermo.
Di fronte a ciò, i lavoratori di Via Ugo la Malfa, che temono che, in un prossimo futuro una nuova iniziativa contro gli esuberi possa coinvolgerli direttamente, hanno deciso di aderire allo sciopero indetto per domani e di esprimere, come prima spiegato, il proprio disagio direttamente al Prefetto Trevisone.

Quindi, i venti di protesta che in questi giorni sferzano le strade delle principali città italiane, Palermo compresa, soffiano anche nella sede di H3G della città sicula, in una regione già mortificata dall´assenza di prospettive più o meno solide in ambito lavorativo.

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