Venerdì 29 Gennaio 2010 11:14

Il primo Ministro Silvio Berlusconi dopo l'approvazione a Reggio Calabria il piano straordinario contro la criminalità organizzata : "Vorrei dire che fino ad oggi non siamo rimasti con le mani in mano, abbiamo ottenuto risultati straordinari nel contrasto alla criminalità organizzata. Mai prima d'ora sono stati raggiunti risultati così incisivi negli arresti dei latitanti più pericolosi, nei sequestri e nelle confische di beni della 'ndrangheta, nello scioglimento dei Comuni per infiltrazioni mafiose. La sconfitta della 'ndrangheta e di tutte le altre mafie costituisce per noi l'emergenza più importante, in assoluto". 

427 operazioni di polizia giudiziaria, le 4.236 persone arrestate e i 310 latitanti presi.
Berlusconi :"aumento dell'85% rispetto ai "precedenti governi della sinistra. Siamo impegnati in una lotta del bene contro il male. L'obiettivo del governo è di arrivare a una completa vittoria del bene e a una sconfitta definitiva del male. È una promessa. E, come sempre, la manterremo. C'era bisogno di un codice antimafia anche per gli operatori che per il loro lavoro vengono in contatto con le organizzazioni criminali. La mafia, la 'ndrangheta e le altre organizzazioni sono una terribile patologia per il paese".

Roberto Maroni: "ci sarà la creazione di un desk interforze provinciale richiamando il modello Caserta, che tiene conto della specificità dei territori e mette allo stesso tavolo tutte le istituzioni. Viene attribuita alla Direzione distrettuale antimafia la competenza sul reato di traffico illecito di rifiuti. Poi ci sono nuove misure a sostegno delle vittime di mafia e usura, per far sentire la presenza dello Stato forte, costante e continua. Inoltre, la creazione della mappa informatica sulla criminalità organizzata per favorire lo scambio di informazioni tra forze dell'ordine e magistratura, nonchè il potenziamento della vigilanza sugli appalti"